NOVAFELTRIA. Garantire il diritto a rimanere nella propria casa e nel proprio contesto di vita anche quando l’avanzare dell’età o la perdita di autonomia rendono complesse le azioni quotidiane più semplici, a partire dalla preparazione dei pasti. Nell’ambito della programmazione generale del Piano di zona, l’Unione dei Comuni della Valmarecchia rinnova e stanzia 10mila euro di risorse provenienti dal Fondo regionale per la non autosufficienza per il servizio di consegna dei pasti a domicilio destinato agli anziani e alle persone con disabilità adulta nei territori di Santarcangelo di Romagna e Sant’Agata Feltria. Si tratta di una misura fondamentale di supporto e prevenzione che agisce direttamente sulle fragilità diffuse, contrastando l’isolamento sociale e sostenendo la permanenza a domicilio delle persone più vulnerabili.
L’accesso al servizio avviene attraverso i Servizi sociali dell’Unione dei Comuni della Valmarecchia, dove le assistenti sociali dell’équipe adulti e anziani valutano e segnalano i bisogni specifici di ciascun utente per attivare l’assistenza direttamente presso l’abitazione. Per il territorio di Santarcangelo di Romagna, la preparazione dei pasti caldi è affidata alla centrale della scuola dell’infanzia Primavera, con un sistema di ritiro e distribuzione capillare gestito in collaborazione con l’associazione di promozione sociale Taxi amico. Per il territorio di Sant’Agata Feltria, caratterizzato da una complessa conformazione montana e da case sparse, il servizio si avvale invece della mensa dell’Istituto comprensivo locale, avvalendosi della preziosa presenza dei volontari del territorio per la consegna finale. Una rete integrata che vede la partecipazione attiva di Gemeaz, dell’Aps Taxi amico e delle realtà locali in stretta sinergia con l’ente pubblico.
Il servizio di ristorazione a domicilio si integra con gli altri interventi del welfare locale, in particolare con i servizi di trasporto sociale dedicati agli anziani già attivi nell’alta e bassa valle e con le presenze sanitarie dell’Ausl Romagna sul territorio. «Garantire un pasto sano, equilibrato e costante al domicilio», scrive l’Unione dei Comuni della Valmarecchioa in una nota, «significa da un lato sollevare le famiglie dal carico assistenziale quotidiano e dall’altro monitorare con regolarità lo stato di benessere generale della persona anziana, creando un presidio informativo informale ma preziosissimo per intercettare tempestivamente eventuali bisogni di cura complessi o condizioni di solitudine».
«Sviluppato in piena continuità con le precedenti programmazioni distrettuali», continua la nota, «il progetto risponde alle criticità strutturali del territorio della Valmarecchia, caratterizzato da un elevato indice di vecchiaia e dalla dispersione abitativa. Forte dei risultati raggiunti con l’assistenza continuativa a 15 persone nell’ultima annualità, l’intervento mira a estendere la propria capacità di presa in carico entro la fine del 2026 fino a raggiungere 21 utenti nei due comuni interessati, consolidando un modello di risposta flessibile e di vicinanza».
«Il servizio di pasti a domicilio rappresenta un tassello imprescindibile della nostra visione del Piano di zona», dichiara l’assessore con delega ai Servizi sociali del Comune di Sant’Agata Feltria, Emanuel Peruzzi, «perché tutela la possibilità per i nostri anziani di continuare a vivere nella propria casa, circondati dai propri ricordi e nel proprio paese. In un territorio vasto e montano come il nostro, dove molte persone anziane vivono in frazioni isolate e lontane dai centri principali, portar loro un pasto caldo preparato con cura non è semplicemente un atto assistenziale, ma un vero gesto di prossimità comunitaria. La presenza quotidiana del volontario o dell’operatore che suona al campanello è anche un momento di relazione umana, di verifica dello stato di salute e di contrasto alla solitudine. La sinergia virtuosa tra le nostre strutture scolastiche, il Terzo settore come Taxi amico, le realtà di ristorazione e il prezioso mondo del volontariato dimostra come la rete del welfare in Valmarecchia sappia unire le risorse pubbliche e le energie della comunità per non lasciare indietro nessuno, garantendo risposte omogenee, dignitose e vicine ai cittadini sia nei centri principali sia nei borghi più alti della nostra vallata».
Per maggiori informazioni sui servizi e le attività dell’ente è possibile consultare il portale dell’Unione dei Comuni della Valmarecchia (vallemarecchia.it) o inviare una e-mail all’indirizzo unionecomuni@vallemarecchia.it.