Sant’Agata Feltria festeggia un traguardo storico che proietta il suo gioiello culturale dritto nell’élite mondiale. Durante la sessione del Comitato del Patrimonio mondiale a Busan, in Corea del Sud, l’Unesco ha ufficialmente iscritto nella sua lista più prestigiosa il “Sistema dei teatri condominiali all’italiana nell’Italia centrale fra XVIII e XIX secolo”. Un riconoscimento straordinario per un sito seriale che comprende dieci teatri storici tra Marche, Umbria ed Emilia-Romagna, tra i quali spicca proprio il Teatro Mariani, il più antico teatro in legno d’Italia, celebre anche per la storica visita di Vittorio Gassman che vi recitò la Divina Commedia per la Rai.
Questi spazi nacquero tra il Settecento e l’Ottocento grazie all’unione tra pubblico e privato, diventando il cuore pulsante delle comunità locali. È proprio questa continuità tra architettura, storia e vita sociale che l’Unesco ha voluto premiare. Soddisfazione ed entusiasmo sono stati espressi dal presidente della Regione Michele de Pascale e dall’assessora alla Cultura Gessica Allegni, che hanno sottolineato l’orgoglio per un risultato che valorizza l’identità del territorio e consegna al contempo la responsabilità di continuare a custodirlo. Resta invece escluso dalla lista finale, unicamente per stringenti ragioni tecnico-conservative legate ai criteri di integrità dell’Unesco, il Teatro Goldoni di Bagnacavallo, che conserva comunque intatto il suo immenso valore artistico e culturale.