“Il decreto ci sarà entro il 31 marzo, è un impegno che ci eravamo presi e ci sarà”. Lo dice il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini agli Stati Generali del Turismo Balneare nella sede di Confcommercio a Roma annunciando l’atteso decreto attuativo sugli indennizzi ai balneari e ribadendo che “è importante in questi giorni trovare un punto di caduta perché in questi 20 giorni voglio chiudere”.
“Ho avuto uno scambio epistolare ricco con la Commissione europea - racconta Salvini - che mi dice come dovrei scrivere il decreto. Con estrema educazione e sobrietà ho fatto rispondere che ‘grazie, il decreto ce lo scriviamo noi perché siamo un Paese sovrano’”.
Salvini ha anche annunciato che martedì prossimo incontrerà gli operatori e che “l’impegno è dare certezze” e “indennizzi veri” e “non mance” che prevedono per “chi vorrà cedere attività il giusto compenso per quello che è stato fatto”. Il punto saldo - secondo il vicepremier - è il “riconoscimento del valore degli investimenti effettuati e non ancora ammortizzati” e poi “criteri di equa remunerazione” e “rivalutazione degli investimenti”.