RIMINI. A margine dei concerti dei giorni scorsi vendevano fascette con i segni distintivi di Vasco Rossi ma erano contraffatte. Due persone sono state denunciate dalla Questura di Rimini. L’operazione si è svolta nell’ambito dei servizi di ordine e sicurezza pubblica predisposti dalla Questura in occasione del doppio appuntamento con i concerti dell’artista nelle serate del 29 e del 30 maggio scorsi. Il personale della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza ha individuato due uomini intenti a vendere al pubblico fascette recanti segni distintivi riconducibili all’artista, risultate successivamente contraffatte.
«L’intervento», spiega una nota della Questura, «è avvenuto durante le fasi di deflusso degli spettatori al termine dell’evento, consentendo agli operatori di accertare l’attività illecita e procedere all’identificazione dei due soggetti. Accompagnati presso gli uffici della Questura per gli accertamenti di rito, i due uomini sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione, in concorso tra loro. Gli accertamenti hanno inoltre consentito di identificare i soggetti quali cittadini italiani residenti in una provincia del sud Italia, entrambi gravati da numerosi precedenti di polizia».
Nei loro confronti è stata adottata dal questore la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel comune di Rimini per il periodo previsto dalla normativa vigente.