Rimini, usavano lo stesso albergo come base per lo spaccio: due arresti della Polizia Locale

Rimini
  • 28 settembre 2026

Un’operazione mirata contro lo spaccio di sostanze stupefacenti, condotta dalla squadra giudiziaria in borghese della Polizia locale di Rimini, si è conclusa nelle ultime ore con l’arresto di due persone tra il centro città e la zona del lungomare. L’indagine è scattata dopo una serie di appostamenti e pedinamenti avviati in via Praga, dove gli agenti avevano notato un’auto muoversi con andatura sospetta, solita fermarsi per brevi e ripetuti contatti con varie persone.

Giovedì 24 settembre è scattato il primo blitz: gli agenti sono intervenuti bloccando gli acquirenti e perquisendo il conducente, un giovane classe 2000. Addosso al 26enne sono state trovate 10 dosi di cocaina, un coltello a serramanico e 200 euro in contanti, considerati provento dell’attività illecita. Per lo spacciatore è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere. Il giorno seguente il Giudice del Tribunale di Rimini ha convalidato la misura cautelare.

Il pedinamento sul lungomare e la svolta

Gli approfondimenti investigativi hanno però dimostrato che il primo fermato non agiva da solo. La Polizia Locale ha così individuato un secondo individuo collegato alla medesima rete di spaccio, un 27enne pedinato nella zona del lungomare Giuseppe Di Vittorio. Gli agenti ne hanno monitorato gli spostamenti fino a sabato sera, quando è scattato il controllo esteso sia alla perquisizione personale sia a quella domiciliare. L’ispezione ha permesso di recuperare altre otto dosi di cocaina e ulteriori 200 euro in contanti.

Il covo comune e la convalida del giudice

Dagli accertamenti è emerso inoltre il modus operandi dei due pusher: per tentare di eludere i controlli delle forze dell’ordine, entrambi alloggiavano nella stessa struttura ricettiva, cambiando periodicamente alloggio e spostandosi da un hotel all’altro della città.

Anche per il secondo giovane è scattata la contestazione per detenzione ai fini di spaccio. Questa mattina, durante l’udienza con rito direttissimo, il Giudice del Tribunale di Rimini ha convalidato l’arresto.

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