«Sono 793 i nuovi posti letto per gli studenti universitari nella provincia di Rimini grazie al Piano Housing del Ministero dell’Università e della Ricerca, sostenuto dalle risorse del PNRR. Un risultato particolarmente importante per il nostro territorio, che offre una risposta concreta agli studenti fuori sede e alle loro famiglie e rafforza ulteriormente l’attrattività universitaria di Rimini».
Lo dichiara Rosaria Tassinari, deputata di Forza Italia e capogruppo di Forza Italia in Commissione Cultura, Scienza e Istruzione alla Camera, commentando i dati diffusi oggi dal ministro dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini.
«Con 793 nuovi posti letto, Rimini è la seconda provincia dell’Emilia-Romagna per numero di nuovi alloggi previsti dal Piano. È un dato significativo, soprattutto per una realtà nella quale la domanda di abitazioni deve confrontarsi anche con la forte vocazione turistica del territorio. Aumentare la disponibilità di alloggi destinati agli universitari significa quindi affrontare concretamente una delle principali difficoltà che incontrano i ragazzi che scelgono Rimini per il proprio percorso di studi».
Il Piano prevede che almeno il 30% dei nuovi posti letto sia riservato agli studenti capaci e meritevoli privi di mezzi, individuati attraverso le graduatorie degli enti per il diritto allo studio. Per gli altri posti sono previste tariffe inferiori di almeno il 15% rispetto ai valori medi di mercato.
«Il diritto allo studio – sottolinea Tassinari – passa anche dalla possibilità di trovare un alloggio a condizioni sostenibili. Non possiamo permettere che il costo di una stanza o la difficoltà nel reperirla diventino elementi capaci di limitare la libertà di un giovane di scegliere l’università e il percorso formativo più adatto alle proprie aspirazioni. È una questione che riguarda gli studenti, ma anche migliaia di famiglie».
«Il risultato raggiunto a Rimini si inserisce in un Piano che a livello nazionale ha già superato il target previsto dal PNRR. Il lavoro portato avanti dal ministro Bernini e dal Governo sta producendo risultati concreti: più alloggi significano più diritto allo studio, più libertà di scelta per i ragazzi e un sistema universitario capace di essere ancora più attrattivo e competitivo», conclude Tassinari.