RIMINI. Resta un mistero la morte dell’uomo di circa 30 anni di origine indoasiatica ritrovato cadavere questa mattina, attorno alle 7.30 lungo i i binari ferroviari sulla linea Rimini-Riccione all’altezza della zona Lagomaggio. Sul posto sono intervenuti la polizia ferroviaria e la scientifica della polizia di stato ed è stata bloccata per alcune ore la circolazione dei treni. Il corpo dell’uomo è stato ridotto a brandelli e i suoi resti si sono distribuiti per circa un centinaio di metri. Gesto volontario? Incidente? Tutte le ipotesi restano al momento aperte. L’allarme è stato lanciato da viaggiatori del Metromare, la cui linea corre accanto alla ferrovia. Non risultano al momento segnalazioni da parte di alcun macchinista accortosi dell’impatto.
Rimini, un mistero la morte dell’uomo ritrovato lungo i binari della ferrovia