Rimini, un centro multifunzionale per i giovani al Museo della Città

Rimini
  • 27 ottobre 2026

Nell’Ala Moderna Museo della Città di Rimini arriva un centro multifunzionale per adolescenti e giovani. La giunta ha infatti approvato il progetto esecutivo per i lavori da 270.000 euro. Il nuovo centro sorgerà nell’isolato compreso tra via Tonini, via Ducale e via Cavalieri e si rivolge a ragazzi dagli 11 ai 21 anni. L’idea, spiega il Comune, è creare “un luogo accogliente e aperto alla comunità, dove incontrarsi, esprimere la propria creatività, partecipare a percorsi educativi e formativi e sviluppare autonomia e relazioni, ma anche un punto di riferimento capace di mettere in collegamento le attività del territorio e di favorire la collaborazione tra ragazzi, famiglie, scuole e operatori”.

Gli interventi interesseranno il piano terra, per spazi più funzionali, confortevoli e sicuri. All’interno si rinnoveranno pavimentazioni, tinteggiature e porte, mentre controsoffitti e contropareti proteggeranno gli impianti. L’attuale collegamento all’impianto centralizzato, penalizzato dalle frequenti rotture delle vecchie tubazioni, lascerà il posto a un nuovo sistema a pompa di calore con due unità esterne e ventilconvettori a soffitto, che migliorerà l’efficienza energetica. Una nuova condotta metallica attraverserà i laboratori didattici fino al locale oggi usato come deposito, che diventerà un’aula e amplierà le possibilità d’uso del centro. Sarà rinnovata l’illuminazione, con luci a led a basso consumo adattabili alle diverse attività laboratoriali, e la rilevazione incendi, mentre una nuova rete dati porterà il segnale wi-fi in tutti i locali e nell’area esterna. Uno spazio sarà riservato al giardino, pensato come naturale prolungamento degli ambienti interni e luogo di relazione con la città, adatto a ospitare eventi, concerti, mostre e attività estive. In quest’area gli interventi di riqualificazione saranno limitati al recupero del portico. Visto che l’edificio è sottoposto a tutela storico-architettonica, l’avvio del cantiere resta legato al completamento delle autorizzazioni , tra cui quella della Soprintendenza, già richiesta.

Il progetto è promosso dal Settore Protezione Sociale del Comune, capofila dell’Ambito Territoriale Sociale n. 8, e rientra nel Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027, cofinanziato dall’Unione Europea attraverso il Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. L’investimento complessivo, che comprende anche i costi per le attrezzature è di 417.300 euro.

“Con questo progetto restituiamo un edificio pubblico del Centro storico alla città, attribuendogli una funzione sociale ed educativa - dicono l’assessore ai Servizi sociali Kristian Gianfreda e l’assessore ai Lavori pubblici Mattia Morolli - vogliamo offrire ai nostri ragazzi uno spazio dove stare bene insieme, imparare, creare e sentirsi parte della comunità, e costruire con scuole, famiglie e operatori una rete di servizi stabile e vicina ai loro bisogni”.

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