Rimini. Un bambino su dodici ha il doppio cognome

I dati dell’anagrafe comunale confermano una tendenza stabile nell’attribuzione del doppio cognome ai neonati riminesi. Le statistiche mostrano percentuali costanti intorno all’8,8% negli ultimi due anni, con il primo semestre 2025 che mantiene la stessa direzione.
I numeri nel dettaglio
2023: 84 bambini con doppio cognome su 959 nati totali (8,76%)
2024: 90 bambini con doppio cognome su 1.026 nati totali (8,77%)
Primo semestre 2025: 31 bambini con doppio cognome su 395 nati totali (7,85%)
Rimini sopra la media nazionale
I dati riminesi si posizionano leggermente sopra la media nazionale, che secondo gli studi più recenti si attesta intorno al 7% nelle aree dove questa pratica è più diffusa.
Una scelta prmai consolidata
Dopo la storica sentenza della Corte Costituzionale del giugno 2022, che ha abolito l’automatismo del cognome paterno, il doppio cognome è diventato una realtà apprezzata dalle famiglie riminesi. Attualmente, circa uno su dodici bambini nati in città porta entrambi i cognomi dei genitori.
Procedura semplice e smmediata
La richiesta del doppio cognome non richiede complesse formalità burocratiche: è sufficiente che i genitori comunichino la propria volontà all’Ufficiale di Stato Civile o all’addetto della direzione sanitaria al momento della dichiarazione di nascita.
«I dati consolidati di questi anni dimostrano che il doppio cognome rappresenta ormai una scelta matura e consapevole per molte famiglie riminesi - dichiara l’assessore ai Servizi Civici Francesco Bragagni -. Questa opzione va oltre il semplice aspetto burocratico: è l’espressione concreta di una famiglia che sceglie la parità fin dal primo atto ufficiale della vita del proprio figlio. È incoraggiante vedere come questa possibilità stia diventando parte integrante della cultura familiare moderna, riflettendo un approccio equilibrato ai ruoli genitoriali».
Le sfide future
L’assessore Bragagni evidenzia anche alcune questioni normative che meriterebbero un intervento legislativo nazionale:
La gestione dell’ereditarietà del cognome nelle generazioni future
La regolamentazione per chi desidera aggiungere il cognome materno alla propria identità
«Sono aspetti che richiedono una riflessione più ampia a livello parlamentare per garantire piena chiarezza procedurale», conclude l’assessore.