RIMINI. «Non abbiamo ancora sporto denuncia perché crediamo nel buon senso, ma la pazienza ha un limite: restituite tutto entro e non oltre martedì. Se lo farete, la vicenda si chiuderà qui». L’appello è piuttosto chiaro ed è stato fatto dai gestori del Parco degli Artisti, via social, ai ladri che l’altra notte si sono introdotti nell’area e hanno portato via un po’ di refurtiva: «Purtroppo, le nostre telecamere hanno ripreso chiaramente tutta la scena: l’arrivo con il vostro furgone, il caricamento delle due panche e del tavolino in bancali e, purtroppo per voi, anche i vostri volti e la targa del mezzo», spiegano sempre i gestori del Parco degli Artisti che proseguono nella loro tirata d’orecchie chiarendo la provenienza di ciò che è stato portato via: «Quegli arredi non erano lì per caso: erano la donazione di un amico fatta per rendere il Parco degli Artisti un posto migliore per tutti. Rubarli significa mancare di rispetto a tutta la comunità».
Vi aiutiamo noi
Ecco perché se il tutto non verrà ridato «mercoledì mattina consegneremo tutti i filmati in alta definizione e i dati della targa alle autorità competenti per la regolare denuncia di furto». Prima però arriva l’ultimo schiaffo morale nei confronti di chi li ha derubati, ai quali viene anche tesa una mano: «Una piccola riflessione: se avevate davvero bisogno di quegli arredi, bastava chiedere. Siamo persone aperte al dialogo e vi avremmo aiutati volentieri, come facciamo con chiunque sia in difficoltà. Rubare nell’ombra è la scelta più triste che poteste fare».