Rimini, “troppi balordi e senzatetto a Miramare”: l’allarme di Pro Loco e Comitato

Rimini

«Balordi e ubriachi a dormire sulle panchine, di giorno e di notte. Spacciatori all’opera lungo il Parco del mare. Con la Notte rosa abbiamo avuto un piccolo assaggio d’estate. Chiediamo maggiori controlli e più forze dell’ordine in giro».

Pro loco e Comitato

Beppe Indino, presidente della Pro loco di Miramare, all’indomani della grande festa della Riviera romagnola, commenta, preoccupato, «quello che potrebbe accadere a luglio e agosto con l’esplodere della stagione balneare e con l’arrivo di centinaia di migliaia di turisti e, purtroppo, anche di gruppi di delinquenti».

«Tutto questo - aggiunge Gianluca Metalli, presidente del comitato turistico Miramare – nonostante nel week-end dal 19 al 21 giugno, l’ordine pubblico abbia retto abbastanza bene, grazie alla discreta presenza di poliziotti e carabinieri». Quei rinforzi che la prefetta Giuseppina Cassone aveva richiesto a gran voce al Ministero e che è riuscita ad ottenere. «A dimostrazione – precisa Metalli - che quando le forze dell’ordine ci sono e si fanno vedere, i malintenzionati cambiano strada e vanno altrove».

Nessun fatto negativo di rilievo ha, infatti, contrassegnato la Notte Rosa, «anche se, per tre giorni, a Miramare abbiamo visto un notevole flusso turistico». Non sono, però, mancati i balordi che «hanno scambiato le panchine di viale Oliveti e dei viali delle Regine come loro giacigli privati».

Fenomeno senzatetto

Non solo di notte, ma anche di giorno. «Proprio così – conferma il presidente della Pro loco -, e devo dire che il numero di questi senzatetto, non solo stranieri, ma molti anche italiani, è davvero elevato. Nemmeno la scorsa estate ne avevamo visti così tanti a Miramare. Non vorrei che con il passare delle settimane e con la stagione balneare nel vivo questi numeri, già elevati, siano destinati, ulteriormente, a crescere».

Senzatetto, dunque, un fenomeno che a Rimini è in forte espansione. E che il direttore della Caritas diocesana, Mario Galasso, solo alcune settimane fa, aveva denunciato in concomitanza con l’inizio della stagione turistica: «In questi cinque mesi che vanno da maggio a settembre i residence aumentano i prezzi e i più fragili, che dall’autunno alla primavera riescono a pagarsi una camera a basso costo, saranno costretti a lasciare la stanza e ad andare a dormire in strada» era stata la sua previsione. Purtroppo confermata.

Il risultato, come evidenziato dalla stessa Pro loco di Miramare, è chiaro a tutti: molte panchine utilizzate come letti di fortuna e marciapiedi, anche nei pressi della stazione di Miramare, occupati da sacchi a pelo e cartoni.

Attenti ai balordi

«Le istituzioni, sia quelle locali che nazionali, dovrebbero fare di più per queste persone – osserva Indino -, ma quello che preoccupa principalmente noi comitati cittadini è la presenza di balordi. Gente che arriva in Riviera solo con l’intento di delinquere e spacciare droga sul lungomare. Noi le segnalazioni alla polizia locale le abbiamo fatte. Così come abbiamo segnalato la presenza di sconosciuti che, in strada, in particolare nel fine settimana, chiedono insistentemente soldi ai turisti».

Balordi e malintenzionati a parte, la sinergia tra forze dell’ordine e operatori turistici per la Notte Rosa sembra aver funzionato. «Se non si sono verificati particolari episodi di delinquenza – conclude Metalli – è stato per la presenza importante e continua, in strada, di carabinieri e poliziotti, ma anche per la disponibilità che bagnini e commercianti hanno dimostrato accogliendo il sollecito della prefetta Cassone di tenere accese le luci delle loro attività di notte e di attivare la videosorveglianza. Una collaborazione che, speriamo, possa consolidarsi a luglio e agosto».

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui