Rimini, treno in ritardo per un investimento: salta l’udienza al processo sulla strage di Bologna

Rimini
  • 05 giugno 2024

RIMINI. L’assenza di due giudici popolari fa saltare l’udienza odierna del processo d’appello sulla strage del 2 agosto 1980 alla stazione di Bologna a carico di Paolo Bellini, Piergiorgio Segatel e Domenico Catracchia. Uno dei due, spiega in aula il presidente della Corte d’Assise d’appello bolognese Alberto Pederiali, è malato, mentre il secondo, uno dei giudici supplenti, è bloccato in treno a causa di un investimento avvenuto tra Rimini e Riccione. Oggi erano previste le arringhe dei legali di parte civile Alessandro Forti, Lisa Baravelli e Alessia Merluzzi e delle dichiarazioni spontanee di Bellini. I tre avvocati interverranno nell’udienza già fissata per mercoledì 12 giugno, quando parleranno anche i difensori di Segatel e Catracchia. Bellini, invece, verrà in aula per rendere le sue dichiarazioni spontanee o il 19 giugno, quando sono previste le arringhe dei suoi difensori Antonio Capitella e Manfredo Fiormonti, oppure nell’udienza riservata alle repliche, che è stata fissata per lunedì 1 luglio.

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