Un blitz della Squadra Mobile ha fatto scattare le manette ai polsi di un operaio cinquantenne italiano, già noto alle forze dell’ordine, sorpreso in flagranza nel pomeriggio di venerdì 28 agosto mentre tentava il terzo colpo della settimana ai danni delle farmacie in zona Marecchiese.
Rimini, tenta il terzo colpo in farmacia ma trova la polizia: arrestato l’operaio rapinatore seriale
I precedenti colpi e l’indagine
L’attenzione degli investigatori si era concentrata sull’uomo già da diversi giorni. Tra il 24 e il 26 agosto, due farmacie della medesima area erano state prese di mira da un rapinatore armato. A tradire il sospettato è stata una somma di indizi convergenti: l’analisi minuziosa dei filmati delle telecamere di videosorveglianza, i tracciamenti dei passaggi dei veicoli tramite le scansioni del Targa System e, soprattutto, le testimonianze decisive rilasciate dalle vittime. Diverse persone avevano infatti notato un Suv sospetto fermo nei pressi degli esercizi commerciali presi di mira poco prima dei colpi.
Il blitz e la resistenza agli agenti
Nel pomeriggio del 28 agosto, il cinquantenne è tornato in azione per mettere a segno l’ennesima rapina. Notata la presenza dei poliziotti appostati nella zona, l’uomo ha abbandonato il proposito e ha cercato di darsi alla fuga a bordo della propria auto. L’intervento degli agenti della Squadra Mobile è stato immediato: bloccato nel traffico, l’operaio ha opposto un’accanita resistenza fisica contro gli operatori per evitare la cattura, rimediando così anche un’accusa per resistenza a pubblico ufficiale.
Le perquisizioni e il trasferimento in carcere
La perquisizione eseguita a bordo del Suv ha confermato i sospetti. All’interno del veicolo sono stati rinvenuti l’abbigliamento utilizzato durante i colpi precedenti e una pistola giocattolo nera, replica perfetta di una semiautomatica e priva del tappo rosso di sicurezza. Oltre all’arresto in flagranza per il tentato colpo di venerdì e per la resistenza, per il cinquantenne è scattato il fermo di indiziato di delitto in relazione alle due rapine consumate nei giorni scorsi. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, l’uomo è stato trasferito nel carcere dei Casetti di Rimini.