Un cittadino italiano di vent’anni è stato tratto in arresto nella notte di sabato dagli agenti della Polizia di Stato, chiamato a rispondere delle accuse di tentata rapina, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
Secondo quanto ricostruito in prima battuta, la vicenda ha avuto inizio in viale Regina Margherita quando il giovane, dopo aver consumato un rapporto a pagamento con una donna transgender, ha tentato di rapinarla. Tra i due è nata immediatamente un’accesa discussione, con le richieste di aiuto della vittima che hanno attirato l’attenzione di una pattuglia della Squadra Volante, in quel momento in transito nella zona per il regolare servizio di controllo del territorio.
Gli agenti si sono prontamente portati sul posto per sedare la lite e identificare i soggetti coinvolti. Alla vista del personale in divisa, il ventenne ha tentato di eludere il controllo salendo a bordo di un motociclo. Nel corso della manovra di fuga, ha accelerato bruscamente, investendo di striscio uno dei poliziotti che stava cercando di bloccargli la strada.
Nonostante l’impatto e il pericolo immediato, gli altri componenti della pattuglia sono riusciti a bloccare tempestivamente il fuggitivo, mettendolo in sicurezza e disponendone il trasferimento presso gli uffici della questura per gli accertamenti di rito.
Il quadro accusatorio a carico del giovane ha fatto scattare la misura restrittiva dell’arresto in flagranza, in attesa del rito direttissimo.
L’agente rimasto ferito è stato invece trasportato al pronto soccorso per le cure del caso dove i sanitari, hanno fortunatamente escluso lesioni di grave entità.