Il Parco Giovanni Paolo II di Rimini si prepara ad accogliere l’edizione 2026 della Festa de l’Unità, in programma da giovedì 16 a lunedì 20 luglio con ingresso da via Euterpe. Cinque giornate dense di appuntamenti che spazieranno dai dibattiti politici ai momenti di intrattenimento con musica, letture, poesie e la tradizionale offerta gastronomica, il tutto reso possibile dal lavoro dei volontari.
L’inaugurazione ufficiale è fissata per giovedì 16 alle ore 19:00 con il taglio del nastro alla presenza di Stefano Bonaccini, Igor Taruffi, Luigi Tosiani ed Emma Petitti. Da lì prenderà il via un calendario ricco di confronti serali che vedrà la partecipazione, tra gli altri, di Nadia Urbinati, Annalisa Corrado, Federico Chicchi e del sindaco Jamil Sadegholvaad insieme alla Giunta comunale, oltre a figure come Andrea Gnassi, Roberta Frisoni e Alice Parma. Spazio anche all’approfondimento sulla nuova legge elettorale con il saggista Mauro Sentimenti e ai temi di genere sollevati dalla Conferenza delle Donne Democratiche con Barbara Di Natale e Roberta Mori.
Tra le principali novità di quest’anno debutta “Una Cosa di Sinistra”, un format politico pensato per lanciare proposte progressiste, mentre una finestra specifica sarà dedicata alla solidarietà e all’approfondimento sulla situazione della popolazione di Gaza. Come sottolineato dai segretari dem Loretta Pompili e Giacomo Gnoli, l’obiettivo della manifestazione resta quello di radicare la proposta politica del Partito Democratico sul territorio, trasformando la festa in uno spazio aperto di ascolto, partecipazione e condivisione per l’intera cittadinanza.