«A marzo partiranno i lavori per supermercato, aree verdi, e parcheggi. Entro fine anno quelli per le nuove palazzine private, per il parco urbano, per le due rotatorie e per le piste ciclabili». Marco Da Dalto, responsabile del progetto Rimini Life per conto di Asi, la società proprietaria dell’area dell’ex questura, fissa il cronoprogramma per la realizzazione del nuovo quartiere che nascerà in via Ugo Bassi. E lo fa quando ormai il conto alla rovescia dell’iter burocratico è giunto alle battute finali: la prossima settima la conferenza dei capigruppo dovrebbe fissare la date del Consiglio comunale nel corse del quale sarà approvato l’accordo di programma Comune-Provincia relativo alla rigenerazione dell’intera zona che verterà sulla costruzione di 24 appartamenti di edilizia residenziale popolare (quelli da 150 euro circa al mese per intenderci), di altre 12 abitazioni di edilizia residenziale sociale (quelle a canone calmierato da circa 400 euro al mese) e sulla realizzazione di uno studentato da 80-100 posti letto.
Rimini. Supermercato, aree verdi e parcheggi: ex questura, a marzo al via i lavori
Da Dalto, dopo quattro anni tribolati, Rimini life potrà mettere la sua prima pietra?
«Diciamo che dall’autunno del 2021, quando tutto ebbe inizio, ad oggi, grazie anche alla collaborazione costruttiva dei vari enti pubblici coi quali ci siamo interfacciati, Comune in primis, siamo riusciti a superare tutti gli ostacoli che un’operazione complessa come questa solitamente comporta. E a breve conosceremo anche l’operatore che darà il nome al supermercato».
Si fa un gran parlare di Esselunga: è così?
«A breve lo sapremo».
Quali passaggi burocratici mancano all’apertura del cantiere?
«Per il supermercato non manca più nulla. Visto che quest’opera rientra nel primo stralcio progettuale, che si è chiuso nell’aprile del 2025 col voto favorevole del Consiglio al permesso a costruire, previa cessione gratuita al Comune delle aree, di proprietà di Asi, dove realizzare le case popolari. Cessione regolarmente avvenuta. Aggiungo che oltre al supermercato sarà nostro compito far partire anche i lavori per la realizzazione di un parco pubblico, per l’accesso su via Bassi, per gli spazi di sosta sua via Lagomaggio, e per alcune aree verdi».
Per tutto il resto, invece?
«Se intende per le altre opere private relative al secondo stralcio, manca l’accordo di programma Comune-Provincia. Che per quanto riguarda la conferenza decisoria siamo alle fasi finali».
Accordo di programma che dovrebbe andare in Consiglio comunale a marzo...
«Speriamo il prima possibile. E se, come auspichiamo tutti, il Consiglio voterà a favore tutti i “giochi” saranno finalmente chiusi. E questo permetterà ad Asi di sottoscrivere la convenzione urbanistica relativa all’accordo di programma e, quindi, di attuare i propri piani edificatori del secondo stralcio».
Ovvero?
«Ovvero, la realizzazione di tutte le opere pubbliche previste: il completamento del Parco verde, i parcheggi su tutta l’area, le piste ciclabile e due rotatorie. E, ovviamente la costruzione delle palazzine di edilizia privata».
Tempi previsti per supermercato e palazzine?
«Il supermercato e tutte le opere inerenti il primo stralcio, i cui lavori partiranno il mese prossimo, dovrebbero essere pronte per l’ultimo trimestre del 2027. Per quanto riguarda, invece, le palazzine e le opere pubbliche del secondo stralcio, i cui lavori dovrebbero iniziare entro l’ultimo trimestre di quest’anno, il termine previsto è fine 2028-inizio 2029».
Quanti appartamenti privati sono previsti? Si parla di un centinaio.
«La stima non possiamo ancora farla, perché dobbiamo perfezionare l’aspetto progettuale».
Da Dalto, e le case popolari e lo studentato?
«Sono di competenza comunale e provinciale. Non ci riguardano».