RIMINI. Educatori, ricercatori e professionisti si confrontano a Rimini, da domani 20 febbraio, al 22 sul futuro dell’educazione all’aperto in Italia. Il Campus dell’Alma Mater Studiorum ospita infatti il convegno nazionale “Educazione attiva all’aperto: quale futuro?” dopo la XXI Conferenza Europea di Outdoor Education (Eoe). L’evento, promosso dal Dipartimento di Scienze per la qualità della vita dell’Università di Bologna e dal Centro Ippogrifo, con il patrocinio del Comune, nasce dall’esigenza, emersa durante la conferenza europea, di creare uno spazio di dialogo specificamente dedicato al contesto italiano e mediterraneo. L’outdoor education, spiegano gli organizzatori, «è da sempre prerogativa del Nord Europa, dove è nata e si è sviluppata come pratica pedagogica consolidata. Ma la conferenza Eeo di aprile 2025 ha segnato una svolta storica: per la prima volta in vent’anni, l’evento si è svolto nel sud dell’Europa, aprendo nuove prospettive culturali e geopolitiche».
Per il professor Alessandro Bortolotti, componente del comitato scientifico dell’evento, «questo spostamento geografico ha evidenziato la necessità di valorizzare approcci e pratiche capaci di dialogare con i contesti locali in una prospettiva autenticamente glocal». Per questo «il fatto che Rimini ospiti ora il convegno nazionale assume un significato ancora più rilevante: rappresenta la volontà di costruire una tradizione mediterranea dell’educazione all’aperto». Il convegno nasce dall’interesse manifestato dai partecipanti italiani e dell’area mediterranea alla conferenza europea, inclusi colleghi del Canton Ticino e della Spagna.
Attraverso una serie di incontri, prima informali e poi strutturati online, è emersa la volontà di proseguire il dialogo in uno spazio condiviso e dedicato. «Questo convegno rappresenta un momento fondamentale per il futuro dell’educazione all’aperto in Italia», prosegue il professor Bortolotti. «Dopo l’esperienza europea, abbiamo sentito forte l’esigenza di creare uno spazio di confronto nazionale, dove educatori, ricercatori e professionisti possano condividere pratiche e visioni. L’educazione all’aperto non è solo un metodo pedagogico: è una risposta concreta alle sfide educative contemporanee, un modo per riconnettere bambini e ragazzi con l’ambiente naturale e sociale, sviluppando competenze fondamentali per il loro futuro». Il comitato scientifico è composto da Biagio Belmonte, Alessandro Bortolotti, Ginevra De Amicis, Elena Diana, Tommaso Reato. Il comitato organizzatore del convegno è il Centro Ippogrifo di Rimini. Programma dettagliato qui