Lo ha avvicinato sul litorale, gli ha strappato la collana d’oro dal collo e, per assicurarsi la fuga insieme ai complici, non ha esitato a puntargli un coltello al volto. Un pomeriggio di terrore per un turista a Rimini, conclusosi però con l’arresto del presunto autore: un ragazzo egiziano di 22 anni, bloccato dai Carabinieri poco dopo il colpo.
Rimini, strappo della catenina a un turista in spiaggia e minacce con un coltello: arrestato 22enne
L’aggressione in spiaggia
Tutto è iniziato nel primo pomeriggio di ieri, quando al 112 è arrivata la chiamata disperata della vittima. Sul posto, nella zona della spiaggia, si sono fiondate le pattuglie della Sezione Radiomobile della Compagnia di Rimini. Secondo quanto ricostruito dai militari, il 22enne avrebbe agito spalleggiato da una baby gang di complici. Dopo lo strappo, il gruppo ha aggredito il turista: uno di loro ha brandito una lama, puntandola dritta al viso del malcapitato nel tentativo di colpirlo e scoraggiare qualsiasi reazione. All’arrivo delle gazzelle, i malviventi erano già riusciti a dileguarsi, lasciando la vittima sotto shock.
La caccia all’uomo e il fermo al bagno 107
I Carabinieri non hanno perso tempo. Mentre i primi militari prestavano soccorso al turista, sono scattate le indagini lampo sul posto. Incrociando le testimonianze dei presenti con l’analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona, gli investigatori sono riusciti a ottenere un identikit preciso del rapinatore, subito girato a tutte le pattuglie in circuito. La caccia all’uomo è durata poco. Il 22enne è stato intercettato e bloccato nei pressi della spiaggia 107. Durante la perquisizione sono emersi la catenina d’oro appena strappata al turista, il coltello utilizzato per minacciare la vittima; e anche 30 grammi di hashish nascosti addosso.
Portato in carcere
Il giovane è stato condotto in caserma e dichiarato in stato di fermo di indiziato di delitto per rapina aggravata in concorso. Su disposizione del Pubblico Ministero di turno, il 22enne è stato trasferito nella Casa Circondariale di Rimini, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nel frattempo, i Carabinieri proseguono le indagini a ritmo serrato per identificare e rintracciare i complici che hanno partecipato alla violenta aggressione.