Gli Stati generali dell’infanzia e dell’adolescenza tornano come laboratorio permanente di idee e politiche pubbliche, mettendo al centro, quest’anno, il tema della natalità come responsabilità collettiva e scelta politica, culturale e sociale decisiva per il futuro della nostra regione e del Paese.
Dopo la prima edizione, lo scorso anno a Bologna, il ‘format’ 2026 promosso dalla Regione, si sposta a Rimini dal 10 al 12 giugno. Il programma della nuova edizione dal titolo ‘Generare: nascere figli, crescere genitori’, è stato presentato oggi a Bologna, nel corso di una conferenza stampa, dall’assessora a Scuola, Welfare e Politiche per l’infanzia Isabella Conti.
Educazione, adolescenza, servizi per l’infanzia, pari opportunità, lavoro femminile, salute, welfare di prossimità, trasformazioni sociali e nuove forme della genitorialità.
I grandi temi che attraversano la vita delle famiglie saranno affrontati nel consueto format di tre giorni, con incontri, dialoghi, lectio magistralis e dibattiti che coinvolgeranno alcune tra le voci più autorevoli del panorama italiano e internazionale: da Concita De Gregorio a Chiara Saraceno, dalla lectio magistralis dello psicoterapeuta Matteo Lancini agli interventi del demografo Alessandro Rosina, fino al contributo internazionale dell’antropologa Sarah Blaffer Hrdy dell’Università della California che interverranno insieme a professionisti, educatori ed operatori che ogni giorno lavorano a fianco di famiglie, bambini e adolescenti, rappresentanti istituzionali e decisori pubblici.
Mercoledì 10 giugno
L’apertura ufficiale della tre giorni è prevista alle ore 15 nella Sala Ressi del Teatro Galli con il presidente della Regione, Michele de Pascale, e la ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità, Eugenia Maria Roccella (in collegamento), chiamati a discutere del tema “La nascita è di tutti, ripensare il nascere come responsabilità condivisa”. Sulla stessa questione interverranno anche le coordinatrici dell’intergruppo regionale sulla questione demografica, Ludovica Carla Ferrari ed Elena Ugolini, dopo i saluti in apertura del sindaco di Rimini, Jamil Sadegholvaad, e della vicesindaca, Chiara Bellini.
L’assessora regionale Isabella Conti, promotrice dell’evento, introdurrà i lavori della giornata che apriranno con l’intervento della studiosa di architettura Florencia Andreola sul rapporto tra infanzia e spazio urbano e della giornalista e scrittrice Concita De Gregorio, sullo sguardo dell’infanzia verso il mondo adulto.
Uno dei momenti centrali sarà poi la lectio dello psicologo Matteo Lancini su cosa significa essere genitori oggi e come riportare il tema della genitorialità dentro una dimensione pubblica e comunitaria.
Giovedì 11 giugno
La seconda giornata, che si svolgerà al cinema Fulgor, sarà dedicata maggiormente al tema demografico e alle politiche che possono davvero creare fiducia nel futuro. Interverranno studiosi di livello internazionale come il demografo Alessandro Rosina e la ricercatrice Anna Rotkirch (in collegamento dalla Finlandia), che aiuteranno a capire cosa accade nei Paesi che riescono a sostenere le famiglie e la natalità.
Nel corso della sessione pomeridiana, si parlerà anche di capitale umano, salute nei primi mille giorni di vita, sostegno alla maternità e alla paternità, con professionisti ed esperti che lavorano ogni giorno sul campo e, in apertura, i saluti dell’assessore regionale alle Politiche per la salute, Massimo Fabi. “Chi si prende cura dei padri?”. È questo l’interrogativo su cui si concentrerà poi l’intervento della psicologa Maria Stella Epifanio che affronta il tema di come superare stereotipi e redistribuire la cura.
Venerdì 12 giugno
La terza giornata, che ritorna come ambientazione nella sala Ressi del teatro Galli, sarà dedicata alle trasformazioni delle famiglie e al mondo degli adolescenti. Si parlerà di famiglie plurali con la scrittrice Espérance Hakuzwimana e lo psicoterapeuta Gianmarco Ciavolino e di fragilità educative, di adolescenti in cerca di adulti, con voci autorevoli come quelle della sociologa Chiara Saraceno e dello psicoterapeuta Alberto Pellai.
Significativa la presenza, nel corso delle tre giornate, di interlocutori istituzionali quali il direttore regionale Inps Emilia-Romagna, Francesco Ricci, la garante per l’Infanzia e l’adolescenza Regione, Claudia Giudici, il presidente Giovani imprenditori di Confindustria Emilia-Romagna, Leonardo Figna, e Federica Venturelli, assessore del Comune di Modena, in rappresentanza di Anci Emilia-Romagna.
Eventi collaterali
Oltre che nei talk diurni, gli Stati Generali si svilupperanno anche fuori dai luoghi istituzionali tradizionali, coinvolgendo teatri, cinema e spazi pubblici della città di Rimini con due grandi appuntamenti animati serali aperti alla cittadinanza. All’Arena Francesca da Rimini il 10 giugno Matteo Bussola e Federico Taddia proporranno “Padri eterni”, una riflessione sul ruolo dei padri e sulle relazioni familiari oggi.
L’11 giugno saranno di scena le esilaranti Mammadimerda, fondatrici e performer di un blog di grande successo che celebra il ‘non farcela’ come stile di vita, sul tema “Le pari opportunità si costruiscono a scuola”.
A queste due serate, si aggiunge la serata conclusiva del 12 giugno al Teatro Galli, “Diritti minori”, realizzata in collaborazione con il Festival Mare di Libri, con Alessia Canducci, Paola Caridi, Fabio Geda e Kento, dedicata ai diritti dei bambini e degli adolescenti attraverso parole, letture e testimonianze.
Il programma completo e i materiali della manifestazione sono disponibili all’indirizzo https://www.regione.emilia-romagna.it/eventi/generarea cui saranno aggiunti, a evento concluso, anche i video di tutti gli interventi integrali dei relatori presenti.