Rimini, sporcizia diffusa e oltre 100 chili di merci scadute: chiuso un minimarket

Rimini
  • 22 luglio 2026

La Polizia di Stato di Rimini ha effettuato, nella giornata di ieri, numerosi controlli a minimarket ed esercizi di vicinato della zona del centro cittadino e del litorale Sud. In uno degli esercizi controllati, nel centro storico tra Via dei Mille e Corso Giovanni XXIII, sono emerse gravi violazioni in materia di igiene e sanità, tanto da rendersi necessario un immediato provvedimento di chiusura dell’attività da parte dei tecnici dell’AUSL.

In particolare, all’interno del negozio, oltre alle pessime condizioni igieniche di sporcizia diffusa sui pavimenti, attrezzature, piani d’appoggio, frigoriferi e bagni, era presente anche un fornellino alimentato da una bombola di gas non autorizzata, un giaciglio di fortuna con un materasso appoggiato in terra, e generi alimentari deperibili in precarie condizioni, esposti al sole da molte ore; il tutto nella totale assenza di un manuale HACCP. All’esito delle attività di verifica sono stati sequestrati oltre 100 chili di alimenti e merce scaduta (sia alimenti deperibili che alimenti a lunga conservazione, ma ampiamente scaduti).

Zero sicurezza

Un ulteriore controllo effettuato ad un minimarket nei pressi della stazione centrale di Rimini, ha permesso di accertare che l’attività lavorativa avveniva senza il rispetto di norme sulla prevenzione e sicurezza dei luoghi di lavoro: presenza di materiali ostacolanti la circolazione negli spazi, di scaffalature non sufficientemente ancorate in sicurezza ai muri, di un impianto di videosorveglianza non autorizzato e di un impianto elettrico privo dei requisiti minimi di sicurezza, con la presenza di apparecchiature collegate mediante sistemi non conformi agli standard C.E. Il controllo si è concluso con sanzioni elevate dai Carabinieri del NIL per oltre 15.000 euro.

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