Dalla gita scolastica alle aule del tribunale. Si è aperto ieri a Rimini il processo nei confronti di un 20enne residente in provincia di Brindisi, accusato di accensioni ed esplosioni pericolose e lesioni personali.
Il giovane, secondo l’accusa in concorso con altri ragazzi minorenni, nell’aprile 2024 avrebbe ferito un tunisino di 51 anni con una pistola ad aria compressa, sparando alcuni colpi dal balcone di un hotel mentre si trovavano in città con la scuola.
Al termine dell’udienza dibattimentale davanti alla giudice Manuela Liverani, il procedimento è stato rinviato a metà aprile quando verranno ascoltati i primi testimoni, tra cui la parte offesa. Per la difesa, rappresentata dall’avvocato Rosario Almiento, il 20enne era ovviamente presente quella sera sul balcone con i compagni di classe, ma non avrebbe partecipato al fatto di cui è contestato il reato.