Rimini, sorpreso a rubare nel garage aggredisce padre e figlio a pugni: arrestato un giovane a Marina Centro

Rimini
  • 17 agosto 2026

Sorpreso all’interno di un garage di Rimini mentre cercava di nascondersi tra i beni del proprietario, prima affronta l’uomo sferrandogli un pugno al volto e poi aggredisce il figlio arrivato in suo soccorso. È finito con l’arresto per tentata rapina aggravata e lesioni personali aggravate l’episodio di violenza consumatosi nella mattinata di ieri in un condominio nella zona di Marina Centro. Nei guai è finito un giovane di origine camerunense, trasferito nella Casa circondariale dei Casetti.

L’allarme e l’intervento della volante

La chiamata al 112 è scattata intorno alle 11:35, quando la Sala Operativa della Questura di Rimini ha ricevuto diverse segnalazioni da parte dei residenti del condominio, allarmati dalle urla fortissime che provenivano dalla zona seminterrata dell’edificio, in corrispondenza delle autorimesse. Gli agenti delle volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono giunti sul posto nel giro di pochi minuti.

La scoperta nel garage e la violenta aggressione

Una volta scesi nell’area dei garage, i poliziotti si sono trovati di fronte a una scena concitata, con tre uomini ingaggiati in una violenta colluttazione. Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, il proprietario del box era sceso per recuperare alcuni oggetti personali quando si è accorto che la saracinesca del proprio garage era spalancata e che diversi oggetti al suo interno erano stati rimestati e spostati. Entrato per verificare cosa stesse accadendo, l’uomo ha sorpreso l’intruso mentre cercava goffamente di nascondersi tra le masserizie. Alla richiesta di spiegazioni, ne è nata una discussione sfociata immediatamente nella violenza: il giovane ha colpito con un pugno violentissimo al volto il proprietario e si è poi scagliato contro il figlio di quest’ultimo, intervenuto dopo aver sentito le grida del padre per prenderne le difese.

Il blocco e il trasferimento ai Casetti

I poliziotti sono riusciti a dividere i contendenti, ad ammanettare il giovane e a riportare la calma all’interno dello stabile. L’aggressore è stato quindi accompagnato negli uffici della Questura in corso d’Augusto per gli accertamenti di rito. Al termine delle formalità burocratiche, il giovane è stato dichiarato in stato di arresto per i reati di tentata rapina aggravata e lesioni personali aggravate e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato trasferito al carcere dei Casetti.

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