Rimini, sfonda a calci la porta della canonica, poi schiaffeggia e minaccia il parroco

Rimini

Un calcio violento per sfondare la porta, l'irruzione tra le mura domestiche e poi le spaventose minacce di morte gridate d'improvviso a un religioso: momenti di puro terrore si sono consumati nel corso del primo pomeriggio di martedì all'interno di un complesso parrocchiale situato nel cuore del territorio riminese.

Una furia cieca

Un 23enne di nazionalità italiana, in evidente e preoccupante stato di alterazione psicofisica, ha forzato l'accesso principale della canonica per poi salire d'impeto al piano superiore e piombare direttamente nella camera da letto dove il parroco stava riposando.

Brandendo minacciosamente un accendino e una bomboletta colma di spray urticante al peperoncino, l'intruso ha seminato il panico più totale.

Di fronte a una simile furia, il sacerdote ha cercato di mantenere il sangue freddo, invitando con tono fermo ma pacato il ragazzo ad abbandonare immediatamente l'edificio.

Durante la ritirata verso l'uscita, l'invasore ha incanalato la propria aggressività contro i simboli sacri presenti lungo il corridoio, scagliando a terra e frantumando una statuetta della Madonna.

Prima di guadagnare la fuga all'aperto, l'esagitato ha sferrato un violento schiaffo in faccia all'ecclesiastico, continuando a proferire pesanti intimidazioni verbali.

Subito dopo l'accaduto, la vittima, seppur profondamente scossa e provata per il grave trauma subito, ha prontamente composto il 112 per richiedere l'intervento urgente delle autorità. Una volante della polizia di Stato è sopraggiunta tempestivamente sul luogo della segnalazione, riuscendo a rintracciare il giovane all'interno dell'area verde situata proprio di fronte alla chiesa.

Denunciato l’aggressore

Condotto negli uffici della questura per gli accertamenti di rito, il responsabile è stato denunciato a piede libero per il reato di minacce. Nel frattempo, i dispositivi offensivi di cui era armato non sono stati recuperati dagli agenti, essendosene il giovane sbarazzato prima del controllo. Restano ancora totalmente avvolte nel mistero le reali motivazioni che hanno spinto il 23enne a compiere un gesto così inatteso e brutale.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui