Rimini, scuole aperte in estate: il Comune cerca spazi per i primi giorni di settembre

Rimini
  • 01 giugno 2026

Plessi disponibili, personale reperibile, garanzie finanziarie. Sono i nodi che accompagnano anche a Rimini il progetto regionale “Scuole aperte”, cui il Comune ha deciso di aderire per dare “un’opportunità concreta di supporto per le famiglie nei giorni che precedono il rientro in classe”.

Venerdì prossimo 5 giugno è in calendario un incontro con i dirigenti scolastici delle scuole primarie per condividere le potenzialità attuative e verificare la disponibilità degli edifici nei primi giorni di settembre. “Scuole aperte”, precisano da Palazzo Garampi, “non è l’anticipo dell’anno scolastico”, non prevede lezioni o attività didattiche, si tratta di un servizio socio educativo, più vicino al format dei centri estivi, con attività laboratoriali, ricreative e culturali. Il progetto potrà essere organizzato con personale già operante nelle scuole oppure con educatori e operatori del Terzo settore, e la possibilità di attivarlo dipende soprattutto dalla disponibilità degli edifici scolastici. Nei primi giorni di settembre alcuni plessi ospiteranno presumibilmente personale docente o attività ministeriali come il Piano Estate; altri, invece, saranno interessati da lavori di manutenzione. Un altro nodo riguarda la reperibilità del personale educativo, in particolare di quello dedicato all’inclusione, soprattutto dopo un’estate di lavoro nei centri estivi. Verosimilmente dunque, il progetto possa essere attivato solo in alcune zone della città, ma si tratta di un’opportunità “importante per le famiglie e per questo è necessario verificare prima tutte le condizioni”.

L’incontro del 5 giugno è dunque, concludono da Palazzo Garampi un passaggio necessario per capire, insieme ai dirigenti scolastici, dove questa opportunità potrà essere concretamente attivata, dentro un inizio settembre come ogni anno caratterizzato da attività interne, progettualità in corso e interventi programmati sugli edifici. “Dal confronto emergerà un quadro realistico delle possibilità, così da definire concretamente dove il servizio potrà partire già quest’anno”.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui