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Rimini, scuola: mezzo milione di euro per mense più moderne

Rimini
  • 15 ottobre 2026

Più di mezzo milione di euro per cucine più moderne, un nuovo portale digitale, controlli indipendenti e nuove sperimentazioni. Il Comune di Rimini continua a investire nelle mense scolastiche e nel nuovo bando per le elementari prevede anche self service e cucine aperte e dimostrazioni dal vivo. Il servizio, ricorda l’amministrazione, quest’anno supera i 400.000 pasti solo per le mense negli zero-sei anni. Partendo dal nuovo sito, Palazzo Garampi evidenzia che le famiglie possono consultare menù, ricettari, tabelle dietetiche, grammature, informazioni nutrizionali, modulistica per le diete speciali, aggiornamenti sul servizio e documentazione relativa ai controlli e alla qualità della refezione (https://www.scuoledussmann.it/rimini). Nel portale c’è poi una sezione educativa dedicata a bambini e famiglie, con giochi didattici, contenuti e attività per promuovere corretti stili alimentari e una maggiore consapevolezza del valore del cibo. Con la gara affidata circa un anno fa, è stato approvato poi un investimento aggiuntivo di 500.000 euro per l’ammodernamento delle cucine nei nidi e scuole per l’infanzia, e delle attrezzature utilizzate per la preparazione dei pasti nei servizi educativi comunali. Un intervento che interessa 22 cucine e 12 refettori e prevede attrezzature di nuova generazione per migliorare qualità delle preparazioni, sicurezza alimentare, efficienza energetica e sostenibilità ambientale. Una parte degli investimenti interessa i nuovi nidi realizzati attraverso il Pnrr: le cucine dei nidi Girotondo, Pollicino e Peter Pan sono state infatti allestite con impianti “full electric”, senza gas.

Allo stesso tempo il monitoraggio è rafforzato con un piano pluriennale di controlli indipendenti sull’intera filiera del pasto, dalla qualità delle materie prime alle modalità di preparazione e distribuzione, fino al gradimento dei piatti serviti ai bambini.

Tra le novità allo studio con la scadenza dell’attuale affidamento del servizio alle elementari ci sono l’introduzione di modalità di self service assistito per permettere bambini di partecipare alla composizione del loro pasto per favorire autonomia, responsabilità e una consapevolezza del valore di una dieta equilibrata, spiega ancora il Comune. Previsti poi gli incontri di commissioni mensa e genitori attraverso iniziative di cucine aperte e dimostrazioni dal vivo.

“Negli ultimi anni abbiamo accompagnato una crescita importante del servizio, investendo per rispondere ai bisogni delle famiglie e sostenere l’evoluzione del sistema educativo cittadino”, commenta la vicesindaca e assessora alle Politiche educative, Chiara Bellini. “Oggi vogliamo compiere un ulteriore salto di qualità. La mensa scolastica non è soltanto il luogo in cui viene servito un pasto. È uno spazio educativo nel quale si apprendono corrette abitudini alimentari, si costruiscono relazioni, autonomia e attenzione alla sostenibilità. Vogliamo una mensa sempre più aperta, consapevole e partecipata”.

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