RIMINI. Il personale Acer sciopera anche in provincia di Rimini. Fp-Cgil, Cisl-Fp e Uil-Fpl sono in pressing per il rinnovo del contratto Federcasa applicato a chi lavora nelle aziende di gestione delle case popolari. “È indispensabile” che anche la capacità dei 30 dipendenti a livello provinciale sia “riconosciuta e valorizzata”. Come sottolineano i sindacati riminesi, “il diritto alla casa è una cosa seria. Ancora di più: il diritto a una casa pubblica è il più importante per i fragili che fanno parte di una comunità”. E questo diritto “passa” per i lavoratori della galassia Acer, “personale che segue bandi e graduatorie, che ogni giorno risponde e trova soluzioni ai problemi di chi ha già una casa popolare o di chi è in una graduatoria”. Il contratto nazionale è scaduto dal 2021 e i lavoratori, rimarcano le parti sociali, “combattono contro difficoltà e scarsità di risorse, in una condizione in cui l’incapacità della politica di rispondere al grande bisogno di case popolari determina investimenti inadeguati”.
Le tre sigle sindacali hanno inviato nei giorni scorsi una lettera ai sindaci della provincia di Rimini e al presidente della Provincia Jamil Sadegholvaad, annunciando lo sciopero del 20 febbraio prossimo, per informare e coinvolgere istituzioni e cittadini e per mettere in chiaro che “si chiede alla politica un intervento concreto, strutturale e realmente applicabile per rafforzare il sistema dell’edilizia residenziale pubblica, capace di risolvere i problemi sociali cronici in questo ambito”.