Partita la ztl in centro storico, nuovo parcheggio Marvelli prossimo alla conclusione - dovrebbe essere operativo per l’estate - Palazzo Garampi pensa ad una nuova politica per la sosta cittadina. Che parta dai due grandi impianti, attualmente in mano ai privati, per arrivare agli stalli diffusi.
Rimini. Scarpetti e Flori, il Comune punta alla gestione di 450 posti auto in più e a rimodulare al ribasso le tariffe
Le scadenze
«Siamo alla fase iniziale, quella della valutazione – sottolinea l’assessore al Bilancio, Juri Magrini -. Ma l’obiettivo, al quale io e il collega Morolli puntiamo, è di acquisire i due parcheggi Scarpetti e Flori. Per i quali c’è prima da verificare l’aspetto economico, la volontà del gestore, e la convenienza nel portare a termine una così complessa operazione». I due impianti vicino al centro, Scarpetti, accanto a via Valturio, e Flori, in via Fracassi, a ridosso di via Circonvallazione Occidentale, sono infatti gestiti, attraverso una convenzione siglata nel 2011 col Comune, della durata di 35 anni, scadenza prevista 2046, dalla Rimini Parking Gest srl. Evidente, quindi, prima di andare ad una qualsiasi trattativa, che l’amministrazione voglia studiare un attento piano di spesa, dato che l’eventuale acquisizione obbligherebbe Palazzo Garampi ad un investimento milionario.
Il quadro della situazione
In ballo ci sono oltre 450 posti auto a rotazione: 210 a raso allo Scarpetti, 251 nei due piani elevati del Flori, dove ci sono, anche, altri 119 box auto interrati fissi. «Con l’apertura estiva del Marvelli (320 posti auto su due livelli interrati più altri 200 stalli in superficie per scooter e motorini, ndr) – precisa Magrini - e con quella prevista a fine anno dell’impianto nell’area ex Forlani in via Dario Campana (150 posti auto, ndr), oltre a tutti gli stalli blu a raso a gestione diretta, è giusto cominciare a pensare ad una riorganizzazione complessiva della sosta cittadina. Che solo una gestione diretta e coordinata dal Comune, comprensiva, quindi, anche dello Scarpetti e del Flori, potrà rendere più efficace».
Analisi costi e incassi
Tra gli obiettivi a cui punta Palazzo Garampi c’è quella di rivedere le tariffe, come spiega l’assessore ai Lavori Pubblici, Mattia Morolli. «L’operazione di acquisizione dello Scarpetti e del Flori, per la quale abbiamo già avuto un’interlocuzione con la proprietà, potrà servire, in futuro e dopo un’attenta analisi di costi e incassi, per rimodulare in basso il costo orario del biglietto di sosta. Ma attenzione. Perché questa gestione che sarà così “potenziata” e unificata di tutti i parcheggi, che agirà in positivo anche sul capitolo della spesa corrente, si allargherà ad altri quattro impianti: il “Kennedy”, che, grazie ai lavori di ampliamento, arriverà dagli attuali 111 posti a 169, il “Toscanini”, che da 320 stalli salirà a 507, e poi i nuovi “Pascoli”, 284 posti, e “Miramare”, 200».
Una nuova area
Senza dimenticare l’area ex Forlani, «dove è prevista», spiega invece Magrini, «entro marzo, la demolizione degli immobili dismessi e l’immediato inizio dei lavori di realizzazione del parcheggio a raso e delle aree verdi per la durata di non più di nove mesi». «A febbraio – puntualizza l’assessore - sarà ufficializzata l’impresa vincitrice del bando che verrà selezionata su un totale di 70 ditte partecipanti». Ma non finisce qui. Perché in ballo ci sono altri 300 posti auto che dovrebbero essere realizzati dalla Coop nell’area ex Fox, tra via Bramante e via Circonvallazione meridionale. L’iter urbanistico-amministrativo, bloccato da tempo, dovrebbe sbloccarsi a breve, sembra entro Pasqua.