La febbre sale per il grande show di Vasco Rossi: decine di tende sono spuntate come funghi, fuori dallo stadio Romeo Neri, e dentro ci sono i numerosi fan che stanno già facendo la “fila” con diversi giorni di anticipo. Una scena che non è così insolita quando si parla del rocker di Zocca. Basti pensare che l’occupazione delle strutture ricettive sta viaggiando verso il tutto esaurito. È l’effetto Vasco, insomma, che ha travolto Rimini in vista del doppio appuntamento con il rocker 74enne, in programma il 29 e 30 maggio, allo Stadio “Romeo Neri”. Nel dettaglio, per venerdì è in agenda il soundcheck, dedicato ai soli iscritti al Blasco fanclub, andato subito sold out. Sabato invece è prevista la data zero del tour Vasco Live 2026 che poi attraverserà la penisola.
Rimini, sale la febbre per Vasco Rossi: fuori dallo stadio ci sono già i fan in tenda
Le richieste
Entusiasti i fan, più noti come la combriccola del Blasco, e entusiasta lui che ha descritto il sopralluogo allo stadio affidando le emozioni al suo profilo Instagram da oltre 2.400.000 follower: «Sua Maestà il Palco!” , ha esordito per poi continuare: «Perfetto per la produzione mega galattica. Se dico palco ... penso casa! Non vedo l’ora che cominci tutto. Non vedo l’ora di possedere questo Palco strepitoso, di suonarlo qui a Rimini e poi portarlo in giro per l’Italia. È un giro diverso dal solito. Lontano dalle grandi città. Non sto più nella pelle! Evviva!!!». Calendario alla mano, Vasco è sbarcato a Rimini martedì scorso e ha allestito il suo quartier generale, come da tradizione, al Grand Hotel. Proprio dalla reception dell’iconico albergo in stile Liberty, consacrato dal regista Federico Fellini, spiegano «che gli ammiratori dell’artista emiliano sostano, a qualunque ora, davanti al cancello, in attesa che Vasco passi concedendo autografi e foto. Contrariamente a quanto si potrebbe ipotizzare, però, «gli ospiti dell’hotel non sanno neanche che il cantante stia alloggiando assieme a loro», in uno dei simboli della città «con una ventina di persone al seguito tra musicisti e familiari». Una curiosità? Oltre a occupare diverse stanze, «Rossi ne ha riservate due ad uso ristorante per il servizio in camera».
Dati da urlo
«Siamo messi strabene - esordisce Patrizia Rinaldis, presidente di Federalberghi Rimini - vista una copertura record che interessa tutta la provincia di Rimini per una concomitanza di eventi: da Vasco a RiminiWelness» che, attesa dal 28 al 31 maggio, presso il quartiere fieristico, «calamiterà numerosi visitatori, senza dimenticare il ponte del 2 giugno che vedrà molti restare dal 30 maggio sino al martedì successivo». Così per un effetto domino, i tanti che sono rimasti a becco asciutto, senza un tetto sopra la testa, «si sono dovuti spingere sino a Milano Marittima o a Cesenatico». La particolarità, conclude Rinaldis, «è che attendiamo ospiti di tutte le età, proprio come lo è il popolo di Vasco».
Lievitano i numeri
La Vascomania supera quindi sia il perimetro del Grand Hotel che i confini cittadini perché, come conferma anche Antonio Carasso, presidente di Promozione alberghiera, gli appassionati di hit intramontabili hanno occupato «anche le strutture ricettive dei dintorni: da Bellaria Igea Marina a Riccione sino a San Marino». Ed ora, a un passo dal conto alla rovescia, «il tassi di occupazione s’impenna oltre il 90% considerando solo i mille alberghi riminesi». A far lievitare i numeri, però, hanno contribuito, a suo avviso anche altri fattori «come, ad esempio, la festa della Pentecoste che da sempre vede l’arrivo dei primi turisti stranieri, in primis i tedeschi». Ma non finisce qui poiché il caleidoscopio di appuntamenti che si sovrappongono ha innescato un bizzarro meccanismo nelle ricerche fatte su Booking, la piattaforma di intermediazione online, che al momento propone a potenziali clienti «circa 180 strutture» sulle mille presenti a Rimini.