I Carabinieri di Rimini Porto hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 20enne tunisino, senza fissa dimora e già noto alle Forze dell’Ordine, per furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.
Nel corso della nottata appena trascorsa, a seguito di una segnalazione pervenuta al 112 da parte di cittadini circa la presenza di un sospetto nei pressi di via Rosaspina, la Centrale Operativa ha inviato tempestivamente una pattuglia in servizio di vigilanza per le vie della città. Giunti sul posto, i militari hanno individuato un giovane nei pressi di un camper, di proprietà di un 87enne al momento non presente.
L’attività investigativa svolta ha permesso di ricostruire che l’indagato sarebbe riuscito ad accedere al veicolo dopo aver mandato in frantumi un finestrino, utilizzando il sellino di una bicicletta presumibilmente rubato poco prima. La successiva perquisizione personale ha consentito di recuperare l’intera refurtiva: una torcia elettrica e due orologi, oggetti immediatamente riconosciuti e restituiti al legittimo proprietario.
Durante le successive fasi di identificazione presso il Comando, il 20enne avrebbe assunto una condotta violenta e non collaborativa, opponendo resistenza fisica ai militari operanti, rendendo necessario anche l’intervento di personale sanitario del 118 per il forte stato di agitazione psicofisica mostrato, comportamento che ha integrato anche l’ipotesi di reato di resistenza a Pubblico Ufficiale.
Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato trattenuto presso le locali camere di sicurezza a disposizione della Procura della Repubblica di Rimini, in attesa della celebrazione del rito direttissimo.