Rissa con armi e bottiglie spezzate, aggressioni alle forze dell’ordine e degrado igienico-sanitario. C’è tutto questo dietro alla decisione del Questore di Rimini di disporre la sospensione per dieci giorni della licenza di un pubblico esercizio nella zona di Bellariva. Il provvedimento è stato notificato al titolare nella giornata di ieri, giovedì 6 agosto, dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa e di Sicurezza.
Rimini, risse con coltello e cocci di bottiglia e rifiuti ammassati: chiuso per 10 giorni un locale a Bellariva
L’aggressione agli agenti e l’arresto
A far scattare la stretta finale è stato l’episodio avvenuto lo scorso 26 luglio. Le Volanti della Questura sono intervenute a seguito di una chiamata al 112 per una violenta lite in strada. Sul posto i poliziotti hanno sorpreso due sudamericani che si stavano affrontando a colpi di coltello e cocci di bottiglia. Nel tentativo di dividere i contendenti, gli agenti sono stati aggrediti con calci e pugni all’interno dello stesso locale. Per fermare l’aggressore è stato necessario l’uso della forza prima di procedere all’arresto; uno degli operatori ha riportato lesioni giudicate guaribili in 24 giorni di prognosi.
I precedenti e le segnalazioni per degrado
Non si è trattato di un caso isolato. Già a maggio 2026 la Polizia era dovuta intervenire nello stesso esercizio per riportare la calma durante una rissa tra donne, una delle quali era finita al Pronto Soccorso dopo essere stata colpita alla testa con un bicchiere di vetro.
A peggiorare la posizione dell’attività si sono aggiunti i problemi legati all’igiene pubblica. Sempre a luglio, il locale è stato oggetto di un esposto da parte dei residenti per la presenza di ingenti quantitativi di rifiuti — tra cui congelatori, stufe a gas, frigoriferi e un numero spropositato di cassonetti — accumulati nell’area comune con il condominio sovrastante, con odori malsani e rischi per la salute. Valutata la reiterazione degli episodi e il pericolo concreto e attuale per l’ordine pubblico, la Questura ha fatto scattare i sigilli temporanei per 10 giorni.