Rimini. Rissa con il padre della sua fidanzata: condannato il “terrore della Vecchia Pescheria”

Rimini
  • 11 marzo 2026

È stato condannato a sette mesi di reclusione il 31enne peruviano Luis Miguel Navarro Carrillo, il “terrore della Vecchia Pescheria” e, più in generale, della movida del centro storico, questa volta a giudizio per minacce aggravate e porto abusivo di oggetti atti ad offendere dopo una rissa scoppiata con il padre della sua fidanzata e un amico di quest’ultimo. Così ha disposto ieri il giudice monocratico Francesco Pio Lasalvia, dopo che la Procura per lui aveva chiesto 9 mesi di carcere. Il giovane, difeso dall’avvocato Michele Di Viesti, è accusato anche di lesioni personali, con il procedimento che si sta discutendo sempre in Tribunale a Rimini ma davanti al Giudice di Pace. Il 31enne attualmente è comunque già detenuto nel carcere della Dozza di Bologna, dove deve scontare una condanna a 3 anni e 8 mesi per aver pestato a sangue e rapinato nel 2023 due 50enni cesenati alle “Cantinette” della Vecchia Pescheria.

I fatti risalgono al febbraio 2023. Nove mesi prima il 31enne, già noto alle forze dell’ordine, aveva conosciuto la ragazza riminese con la quale poi intraprese una relazione sentimentale.

Una storia che però, visti i precedenti del giovane, non era vista di buon occhio dal padre della fidanzata, tanto da cercare di convincere la figlia a lasciarlo. Un clima di tensione non stemperato nemmeno durante l’incontro tra il 31enne e l’uomo all’esterno di un bar di Rimini, alla presenza anche di un amico di quest’ultimo. Da quanto emerso, tra i tre volarono prima parole grosse, poi vennero alle mani e la situazione degenerò in una violenta colluttazione. Nel parapiglia, il giovane colpì con pugni e schiaffi l’amico del padre della ragazza, minacciando però entrambi con una mazza da baseball. L’uomo, ferito e medicato poi in pronto soccorso, venne dimesso con una prognosi di sette giorni.

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