Prima la lite fuori da un locale all’alba, poi la furia cieca contro i poliziotti e i sanitari del 118, prima sul posto e poi tra i corridoi dell’ospedale. È finito in manette con l’accusa di resistenza e lesioni a pubblico ufficiale un giovane di nazionalità dominicana, protagonista di una mattinata di altissima tensione sul lungomare di Rimini.
Rimini, rissa al bar e furia contro gli agenti: 20enne arrestato sul lungomare
La lite all’alba
Tutto è iniziato intorno alle 5.30 di ieri mattina, 26 luglio, quando alla sala operativa della Questura è arrivata la segnalazione di una violenta lite in corso nei pressi di un bar a poca distanza dal mare. Gli agenti delle Volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale si sono precipitati sul posto, trovando due giovani ancora intenti ad aggredirsi a vicenda.
Alla vista delle divise, uno dei due contendenti ha preferito fermarsi ed è rientrato nel locale con atteggiamento collaborativo. L’altro, invece, che presentava già una vistosa ferita a un dito della mano con un’abbondante perdita di sangue, ha reagito alla presenza delle forze dell’ordine in tutt’altro modo.
L’aggressione e la furia in ospedale
Nonostante i ripetuti tentativi dei poliziotti di riportarlo alla calma e prestargli soccorso, il ragazzo si è scagliato contro gli agenti, affrontandoli a calci e pugni. Con non poche difficoltà, la pattuglia è riuscita a bloccarlo e ad affidarlo al personale del 118, nel frattempo giunto sul posto per medicare la ferita.
La situazione, però, è degenerata nuovamente una volta arrivati al Pronto soccorso dell’ospedale “Infermi”. All’interno dei locali del nosocomio, il giovane ha dato di nuovo in escandescenza, rivolgendo pesanti minacce verbali e fisiche sia ai medici e agli infermieri di turno, sia al personale di Polizia presente per muovergli contestazione.
L’arresto
Per il giovane è scattato inevitabilmente l’arresto per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, il ragazzo comparirà questa mattina davanti al giudice del Tribunale di Rimini per il processo con rito direttissimo.