Nella notte di domenica 2 agosto la Polizia di Stato di Rimini ha identificato e denunciato sette persone, di età compresa tra i 29 e i 37 anni, ritenute responsabili di una violenta rissa scoppiata all’interno di un locale di Marina Centro tra persone di origine magrebina. Tre dei partecipanti hanno riportato ferite giudicate guaribili oltre i 20 giorni. La segnalazione era giunta alla Sala Operativa della Questura di Rimini nel cuore della notte. Sul posto sono intervenute tempestivamente le Volanti e la Squadra Mobile, che hanno cristallizzato la scena e avviato l’identificazione di testimoni e potenziali autori della violenta colluttazione.
Rimini, rissa a Marina Centro, 3 feriti e un locale devastato: 7 denunce
I feriti tra codice rosso e pronto soccorso
Diversi giovani coinvolti nella rissa sono stati soccorsi dai sanitari e trasportati negli ospedali di Rimini e Cesena. Tre di loro, con ferite importanti alla testa e al viso, sono giunti in pronto soccorso in codice rosso: uno è stato trasportato d’urgenza all’ospedale Bufalini di Cesena, ed è stato dimesso solo dopo approfonditi accertamenti, con lesioni giudicate guaribili in oltre 20 giorni. Altri quattro ragazzi hanno fatto accesso al pronto soccorso con diversi gradi di priorità e sono stati dimessi con prognosi comprese tra i 5 e i 10 giorni.
La ricostruzione della rissa
Alla base della violenza, secondo quanto accertato, ci sarebbero futili motivi legati a dissidi pregressi tra alcuni avventori del locale: un gruppo avrebbe aggredito ripetutamente con bottiglie di vetro un giovane seduto a un altro tavolo, scatenando la reazione dei suoi connazionali. Lo scontro si è così esteso, coinvolgendo circa una decina di persone e devastando l’interno del locale.
L’identificazione tramite i video
Determinante per le indagini è stata l’analisi di un video girato con il telefono cellulare da un altro avventore presente al momento dei fatti. Attraverso un puntiglioso esame delle immagini, la Squadra Mobile è riuscita a identificare sette persone, che sono state denunciate alla Procura della Repubblica di Rimini per il reato di rissa aggravata.