Il Gruppo Hera fa il bilancio delle proprie attività nel Riminese nel report annuale “La creazione di valore condiviso 2025” e i numeri certificano un impatto significativo sia sul piano economico che su quello ambientale. Nel corso dell’ultimo anno, la multiutility ha distribuito sul territorio circa 145 milioni di euro tra stipendi, tributi, dividendi e commesse. In particolare, 83 milioni di euro sono stati destinati agli acquisti da fornitori locali, un investimento che ha generato un indotto lavorativo di 473 persone, andate a sommarsi ai 555 dipendenti diretti della società in provincia. Un’attenzione rivolta anche alla tenuta sociale del territorio, testimoniata dagli oltre 3 milioni di euro in rateizzazioni concesse a famiglie e imprese in difficoltà.
Sul fronte della transizione ecologica, l’azienda prosegue nel taglio delle emissioni di gas serra, scese del 18% rispetto al 2019, proponendosi di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2050. Nel Riminese, quattro dei cinque impianti energetici del Gruppo sono alimentati da fonti rinnovabili, mentre sul piano della mobilità sostenibile è stata completata l’installazione di 18 nuove colonnine di ricarica ad alta potenza, finanziate con 2,7 milioni di euro di fondi Pnrr nei comuni di Riccione, Bellaria-Igea Marina, San Clemente e San Leo.
Ottimi riscontri arrivano anche dalla gestione dei rifiuti: nel 2025 la raccolta differenziata in provincia ha toccato il 71%, con il capoluogo al sesto posto in Italia tra i grandi comuni. Un risultato integrato da iniziative di economia circolare, come il recupero di farmaci e ingombranti e la promozione degli swap party insieme al Comune. Sul fronte delle infrastrutture, infine, si segnala la conclusione dei lavori al bacino Pradella nell’ambito del Piano di salvaguardia della balneazione, un intervento che ha permesso di eliminare gli sfioratori a mare e potenziare la sicurezza idraulica restituendo valore al lungomare.