Rimini, rapinatore accoltellato dalla moglie del gioielliere: in carcere uno dei componenti della banda messa in fuga VIDEO

Rimini
  • 15 settembre 2026

È stata eseguita questa mattina, da carabinieri e squadra mobile di Rimini, un’ordinanza della Gip Raffaella Ceccarelli a carico di un 27enne riminese ritenuto uno della banda di tre uomini che un anno fa, il 16 giugno, compì un’incursione a mano armata per rapinare una gioielleria vicino al Museo della Città, in centro.

Le indagini coordinate dal pm Davide Ercolani, hanno portato all’identificazione del rapinatore anche grazie al Dna nel sangue rimasto sul posto. La rapina non andò a compimento perché la moglie del gioiellerie, nonostante il 27enne fosse armato di pistola, mentre il marito veniva picchiato, accoltellò alle spalle il bandito con una pinzetta appuntita costringendo la banda a fuggire. Al 27enne, il gip ha contestato anche l’aggravante di aver commesso il fatto mentre era in affidamento in prova ai servizi sociali e l’uso delle armi. Dei tre uomini, uno resta ancora da identificare. In un video della telecamera di sorveglianza della gioielleria si vede la dinamica dei fatti. Il complice del 27enne, l’uomo che per primo si vede nel video era stato arrestato pochi giorni dopo. Le analisi biologiche del Ris effettuate sulla pinzetta hanno permesso di isolare un profilo genetico maschile compatibile con il 27enne a cui il giudice oggi ha applicato la misura cautelare in carcere.

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