Una notte d’estate trasformata in incubo sul lungomare Murri, dove nella mattinata di ieri la Polizia di Stato ha arrestato un giovane di origine marocchina con l’accusa di rapina e lesioni aggravate.
Tutto è accaduto intorno alle cinque del mattino. Una coppia di ragazzi stava passeggiando quando l’aggressore si è avvicinato all’improvviso, strappando di mano il cellulare al giovane e prendendo il suo monopattino elettrico. Nel tentativo di reagire e recuperare il telefono, la vittima è stata ferita alle mani e all’avambraccio con un coccio di vetro.
L’allarme è scattato immediatamente. Grazie alle coordinate del GPS dello smartphone e alle descrizioni fornite dai due ragazzi, le volanti della Questura di Rimini si sono messe sulle tracce del rapinatore, rintracciandolo a poca distanza dal luogo dell’aggressione. Durante la perquisizione, gli agenti gli hanno trovato addosso sia la refurtiva – subito restituita al legittimo proprietario – sia i frammenti di vetro usati per il ferimento.
Portato in Questura per gli accertamenti di rito, a carico dell’uomo sono emersi diversi precedenti per reati contro il patrimonio. Per lui si sono aperte le porte del carcere locale, in attesa dei successivi sviluppi giudiziari, fermo restando il principio di presunzione di innocenza.