Rimini, rapina al chiringuito: arrestati due 15enni

Rimini
  • 02 settembre 2025

RIMINI. Ancora cronaca nera legata a giovanissimi. Due minorenni sono stati arrestati vnerdì dalle forze dell’ordine dopo aver compito un furto presso un chiringuito situato sul lungomare di Rimini. I giovani, cittadini italiani di 15 anni, si erano introdotti nella struttura durante la notte, sottraendo diversi alcolici e aggredendo il vigilante che li aveva sorpresi. L’intervento delle Volanti è avvenuto nelle primissime ore del mattino, a seguito della segnalazione di un addetto alla vigilanza che ha riferito di aver bloccato uno dei tre autori del furto. Giunti sul posto, gli agenti hanno trovato un vigilante intento a trattenere un giovane, il quale, alla richiesta dei documenti, ha tentato di scappare, divincolandosi e tentando di colpire i poliziotti. Gli agenti lo hanno bloccato e sottoposto a perquisizione, trovandogli addosso un coltello a serramanico, poi sottoposto a sequestro.

Durante i successivi accertamenti, il vigilante ha riferito alla Polizia di aver notato tre ragazzi: uno di loro si era arrampicato su una staccionata nel tentativo di rompere la telecamera, gli altri due, introducendosi all’interno del locale, avevano sottratto alcune bottiglie di superalcolici. Il primo, rimasto poi all’esterno come palo, alla vista del vigilante, si era dato alla fuga. I giovani rimasti sul posto, invece, hanno minacciato il custode con un coltello, intimandolo di tenersi a distanza e, nel tentativo di guadagnarsi la fuga, lo hanno poi colpito con pugni al petto. La versione riferita dal vigilante è stata poi confermata dalla successiva visione delle telecamere di sorveglianza. In fase di controllo sono stati rinvenuti in possesso agli stessi ragazzi anche due telefoni cellulari, asportati da un chiringuito poco distante. Il proprietario di quest’ultimo è stato contattato dagli agenti e, dopo aver presentato formale denuncia, ha ottenuto dagli agenti la restituzione della refurtiva.

Gli agenti della Polizia di Stato, al fine di individuare tutti gli autori del fatto, hanno compiuto ulteriori accertamenti e, attraverso la consultazione delle banche dati in loro uso, sono riusciti a risalire ad altri due soggetti appartenenti allo stesso gruppo, i quali sono stati accompagnati in Questura e sottoposti a fotosegnalamento. Uno dei due è stato riconosciuto come colui che aveva materialmente puntato il coltello al vigilante, l’altro riconosciuto dai testimoni come colui che faceva da palo e poi si era dato alla fuga.

Nell’ambito della stessa operazione di ricerca, è stato trovato un altro minorenne in compagnia dei due autori della rapina, ritrovato in possesso di ulteriore refurtiva – uno Smart Watch, una collana, un cellulare e alcuni anelli e denunciato, dunque, per ricettazione. Per quanto accaduto i due giovani che hanno materialmente posto in essere la rapina sono stati arrestati e tradotti in carcere minorile per il reato di rapina impropria in concorso. A seguito della convalida dell’arresto da parte del GIP, i due minori sono stati collocati in comunità. Il terzo, colui che aveva svolto la funzione di palo, invece, denunciato per lo stesso reato di rapina pluriaggravata.

Newsletter

Iscriviti e ricevi le notizie del giorno prima di chiunque altro Clicca qui