Rimini, per anni si è finto minorenne per stare in comunità: denunciato per truffa da 50mila euro ai danni dello Stato

Rimini
  • 08 maggio 2026

Giovedì 7 maggio a Rimini è stato denunciato dall’Ufficio Immigrazione della Questura un giovane tunisino. Avrebbe dichiarato false generalità e una falsa età per ottenere i benefici previsti per i minori stranieri non accompagnati.

Lo straniero si è presentato per chiedere Protezione Internazionale, tuttavia la Polizia di Stato ha scoperto che il giovane è giunto clandestinamente in Italia circa tre anni fa, arrivando a Genova, dove avrebbe dichiarato di essere minorenne pur essendo consapevole della propria maggiore età, al fine di non essere espulso e, soprattutto, al fine di ottenere i vantaggi previsti per i minori stranieri non accompagnati.

A seguito di tale dichiarazione, è stato inserito in una comunità di accoglienza per minori stranieri non accompagnati in Liguria, dalla quale si è successivamente allontanato. Poi, il giovane si è presentato presso la Questura di Rimini per richiedere un permesso per minore età, fornendo nuovamente false generalità e dichiarandosi ancora minorenne. Anche in questa circostanza, nell’immediatezza, è stato collocato in una struttura di accoglienza per minori, dove è rimasto per circa un anno e mezzo, con costi sostenuti dallo Stato.

Gli accertamenti eseguiti dall’Ufficio Immigrazione hanno consentito di ricostruire dettagliatamente il percorso del tunisino dal suo ingresso in Italia fino allo scorso mese di aprile, accertandone la reale identità e la maggiore età.

Al termine degli accertamenti, è stato denunciato per false attestazioni sull’identità personale e truffa aggravata ai danni dello Stato per un ammontare di circa 50.000 euro, serviti per sostenere le spese per l’accoglienza nelle comunità per minori stranieri non accompagnati.

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