Quattro interventi chirurgici al seno nell’arco di tredici anni, complicanze mai risolte e un risultato estetico ritenuto persino peggiore rispetto alla situazione di partenza. È la vicenda approdata davanti al Tribunale di Rimini che, con una sentenza del giudice Fabrizio Melucci, ha riconosciuto la responsabilità professionale di un chirurgo plastico per l’ultimo intervento eseguito su una paziente, oggi 54enne, condannandolo a risarcirla con oltre 33mila euro, oltre agli interessi legali e alle spese di causa.
Rimini. Paziente rovinata dopo quattro interventi al seno, chirurgo plastico condannato a 33mila euro di risarcimento
La storia ha avuto inizio nel marzo 2002 con un intervento di mastoplastica additiva. A distanza di pochi mesi sono però insorte le prime complicanze, che hanno reso necessario un secondo intervento nel maggio 2003. I problemi, tuttavia, non si sono risolti e la paziente è stata nuovamente operata nel 2014 e, infine, nel novembre 2015. Secondo quanto emerso nel processo, anche dopo il quarto intervento la donna ha continuato a soffrire di contrattura capsulare, dolore e gravi alterazioni estetiche, circostanze che l’hanno spinta prima a promuovere un accertamento tecnico preventivo e poi ad avviare la causa civile.
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