RIMINI. Riparte il servizio di navetta gratuito studiato per garantire un ulteriore accesso alle spiagge di Rivazzurra, al confine con Miramare, in corrispondenza del cantiere del Piano di Salvaguardia della Balneazione Ottimizzata. L’iniziativa nasce dalla stretta collaborazione tra il Gruppo Hera, il Comune di Rimini e le Categorie Economiche della zona, come albergatori e operatori balneari, con l’obiettivo fondamentale di ridurre al minimo i disagi per gli ospiti e valorizzare l’accoglienza del territorio.
«Data la posizione strategica dei cantieri», spiega Hera in una nota, «proprio sulla spiaggia, è stata posta massima attenzione a non interferire con l’attività turistica. Le fasi più complesse e rumorose, come la posa delle condotte sottomarine, sono infatti programmate per la stagione invernale mentre nei mesi estivi, è stato attivato questo servizio navetta elettrica gratuita per facilitare l’accesso alla spiaggia, in particolare per le persone con difficoltà motorie».
«Il calendario del collegamento», prosegue la nota, «è stato rimodulato per coprire al meglio la stagione balneare, prevedendo una prima fase di attività quotidiana dal 13 giugno fino al 3 agosto, una successiva pausa temporanea nel periodo centrale di Ferragosto, e una ripartenza subito dopo con corse garantite fino alla prima settimana di settembre. Per quanto riguarda gli orari, il servizio sarà operativo tutti i giorni della settimana coprendo tre fasce strategiche della giornata, ovvero la mattina dalle ore 9 alle 12, e nel pomeriggio dalle 15 alle 18.30. Il percorso della navetta è di tipo circolare e collegherà gli alberghi al lungomare con un tragitto ben definito. La partenza è fissata in Viale Regina Margherita all’angolo con viale Viareggio, per poi proseguire lungo Viale Viareggio, Viale Mantova, Viale Biella, Viale Regina Margherita, Viale Sarsina, Viale Mantova e Viale Gubbio, prima di fare ritorno al punto di partenza».
L’ampio cantiere, situato in viale Regina Margherita in corrispondenza della fossa Rodella, rappresenta uno snodo cruciale per la realizzazione di uno dei due nuovi presidi idraulici previsti dal PSBO. L’opera prevede vasche interrate e un belvedere panoramico dalle forme sinuose, progettato per integrarsi con il design dei tratti 6 e 7 del nuovo Parco del Mare.