Un clima da stadio o da maxi-concerto al Meeting di Rimini, con un entusiasmo coinvolgente per un Papa Leone che a un certo punto si è rivolto ai giovani: “Siete tanti qui, siete il segno che il futuro è una promessa, non una minaccia. Silenziosamente, “L’amor che muove il sole e l’altre stelle” spinge alla speranza e chiama a rischiare. Mettetevi in gioco, le comunità siano un trampolino da cui tuffarvi nell’intera realtà. Uscite incontro a tutti, ad ogni latitudine, tra coloro che soffrono. Non permettete a nessuno di sminuire la parola “amore”. Nell’amore non c’è mai inganno, c’è amore solo nella libertà, nel confronto vivo, nel dono generoso di sé. Per mezzo di voi giovani, la parola del Signore risuona”.
Rimini, Papa Leone al popolo del meeting: “Mettetevi in gioco, le comunità siano un trampolino per tuffarsi nella realtà”
Finale tra gli applausi: “Amate sempre la chiesa. In un mondo lacerato dalle crisi, possiamo riscoprire il gusto spirituale di essere popolo di Dio. Coltivate l’unità tra il movimento e la chiesa cattolica: lo spirito santo ci educhi alla pratica della comunione. Continui a guidarci quell’amore che muove il sole e le altre stelle”. Finale con standing ovation e applausi, quindi la recita del Padre Nostro e la benedizione di tutti i presenti, prima del saluto di congedo: “Grazie e buon cammino”.