Rimini, omicidio di Pierina Paganelli, il figlio Giuliano esce dall’ospedale e torna a casa VIDEO

Rimini
  • 25 ottobre 2023

“Scusatemi, faccio fatica a camminare”. Giuliano Saponi si fa largo tra i cronisti negli ultimi metri che lo separano dal condominio di via del Ciclamino. Il 53enne figlio di Pierina Paganelli, uccisa la sera del 3 ottobre, è finalmente tornato a casa dopo un lunghissimo ricovero alla clinica Sol et Salus, dove era ricoverato dal 7 maggio per le gravi ferite di un misterioso incidente.

Le 29 coltellate

Gli ultimi accertamenti condotti della polizia scientifica di Roma inoltre, hanno consentito anche di stabilire che a uccidere Pierina non sono state “solo” 17 coltellate, ma ben 29. Segno che chi quella notte l’ha attesa nel garage si è accanito su di lei con particolare ferocia. Le urla strazianti della donna, che emise sette grida ben distinte, non hanno dissuaso il killer, di cui ancora non c’è traccia effettiva. Nessuna prova a oggi, del resto, nemmeno che il sangue ritrovato in prossimità della scena del crimine sia quello di Pierina. Assenza di attestazioni che comunque non impedisce di chiedersi se quelle tracce ematiche non siano le goccioline lasciate dall’assassino in fuga dopo aver tolto la vita all’anziana testimone di Geova.

A tre settimane dal delitto però, nessun nuovo volto si è aggiunto a quello della cerchia dei sospettati (di fatto). Al centro dell’attenzione restano la nuora Manuela, il fratello Loris e l’amante presunto, Louis Dassilva, tutti assistiti dall’avvocata Nunzia Barzan, pur non essendo indagati. Loro che attraverso il legale (assunto insieme al noto criminologo Ezio Denti) «ribadiscono la totale estraneità all’omicidio».

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