Rimini, non si ferma all’alt della Polizia e scappa, poi va in Questura e si inventa la scusa: “Non ero mica io, mi hanno rubato l’auto in discoteca”

Rimini
  • 23 gennaio 2025

Un caso piuttosto curioso nella notte appena trascorsa a Rimini, dove la Polizia di Stato ha denunciato in stato di libertà un giovane italiano per resistenza a Pubblico Ufficiale e Simulazione di reato. Verso le 2.20 un equipaggio della sezione volanti della Questura di Rimini, ha notato un’autovettura il cui conducente manteneva un’andatura incerta, accelerando alla vista della macchina della Polizia.

Il conducente nonostante l’alt imposto sia manualmente sia con i dispositivi di emergenza luminosi e sonori, non arrestava la corsa, ma accelerava eludendo il controllo. A quel punto la volante si poneva all’inseguimento del veicolo, affiancando il conducente, ma il conducente accelerava nuovamente transitando anche in centri abitati a velocità molto sostenuta e mettendo in pericolo sia i poliziotti sia gli altri utenti della strada, finché entrava in territorio sammarinese. Per motivi di opportunità e dopo gli accertamenti di polizia giudiziaria, gli agenti attendevano il conducente presso la propria abitazione, avendolo palesemente riconosciuto in viso durante l’inseguimento.

Invece il ragazzo trovava un curioso escamotage: simulando il furto della propria autovettura nel parcheggio di una nota discoteca, si recava presso gli Uffici della Questura per sporgere la denuncia. L’autovettura veniva rinvenuta la mattina successiva abbandonata in un terreno agricolo vicino alla sua casa ed il giovane veniva denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale e Simulazione di reato.Venivano redatti verbali per violazioni del codice della strada per diverse centinaia di euro.

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