Rimini, nell’armadio in camera d’albergo aveva una doppietta calibro 12: ventenne arrestato

Rimini
  • 04 luglio 2026

Un’operazione mirata al monitoraggio delle strutture ricettive del litorale ha portato a un importante sequestro di armi e droga a Miramare. I Carabinieri hanno fatto irruzione in un albergo della zona, arrestando un ventenne e denunciando a piede libero un 32enne, entrambi originari della Campania. L’allerta è scattata quando i sistemi hanno segnalato l’alloggio di un soggetto già noto agli archivi delle forze dell’ordine.

Il blitz e le perquisizioni nelle camere

Ottenuti i riscontri necessari, i militari hanno deciso di fare accesso nella struttura per controllare i sospettati. Nella camera del 20enne i Carabinieri hanno scoperto, nascosto nell’armadio e avvolto in una coperta, un fucile da caccia calibro 12 (tipo doppietta) illegalmente detenuto. Nella stessa stanza sono stati rinvenuti anche oltre 60 grammi di hashish.

Nella camera del 32enne, presunto complice, all’interno del corpo di un obiettivo fotografico, erano state abilmente nascoste diverse cartucce di vario calibro. L’uomo è stato trovato in possesso anche di un dispositivo lampeggiante blu, del tutto simile a quelli in dotazione alle forze di polizia, di cui non ha saputo giustificare la provenienza.

Per il ragazzo di vent’anni è scattato l’arresto in flagranza di reato con le accuse di detenzione illegale di arma comune da sparo e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Su disposizione della Procura della Repubblica di Rimini, è stato trasferito presso la Casa Circondariale in attesa dell’udienza di convalida davanti al GIP.

Il 32enne è stato invece denunciato a piede libero per detenzione abusiva di munizioni e possesso di segni distintivi contraffatti.

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