RIMINI. A causa di un malore improvviso è morto Valerio Betti, soprannominato lo Sceriffo. Nativo di Rimini era diventato molto noto perché accanto all’attività di guardia giurata dell’Istituto di vigilanza Civis oltre al normale orario di lavoro e persino quando andò in pensione si dedicò a sventare scippi e furti nei luoghi più affollati a cominciare dagli autobus. Si stima che abbia effettuato oltre mille interventi.
Con una straordinaria memoria fotografica e un intuito fuori dal comune, Betti è stato l’autentico incubo dei borseggiatori. Nel corso della sua incredibile attività, ha consegnato alle forze dell’ordine centinaia di malviventi. La sua esperienza sul campo lo ha portato anche a collaborare direttamente con Polizia e Carabinieri in complesse operazioni antiborseggio e a tenere corsi specifici per la formazione della Polizie Locali. Iconico l’aneddoto del 2009 quando, a bordo di un bus, bloccò un ladro che lui stesso aveva già fatto arrestare ben 22 anni prima, ricevendone un rassegnato e incredulo saluto. Per il suo instancabile impegno, Valerio Betti era stato insignito dal Presidente della Repubblica del prestigioso titolo di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.