È stato disposto oggi, all’esito dell’udienza preliminare presso il Tribunale di Rimini, il rinvio a giudizio del nonno paterno del piccolo Manuel Ugolini, il bambino che il 5 luglio 2024 perse tragicamente la vita insieme alla madre, Graziana Helga Todaro, precipitata dal tetto di un condominio di via delle Piante a Rimini con il figlio in braccio.
L’uomo, accusato di atti persecutori e lesioni personali aggravate, dovrà comparire il 17 febbraio 2027 davanti al giudice monocratico del Tribunale di Rimini, per la prima udienza del processo. Secondo l’ipotesi accusatoria, sorretta da registrazioni audio e le testimonianze delle vittime, l’imputato, nei mesi successivi alla tragedia, avrebbe ripetutamente minacciato e insultato i genitori e il fratello di Graziana Helga Todaro, ritenendoli responsabili della morte della donna e del nipote.
Le condotte contestate si sarebbero verificate presso il cimitero di Rimini, davanti alle tombe di Graziana e Manuel, con offese, minacce e danneggiamenti agli ornamenti funerari. In una delle occasioni l’imputato avrebbe inoltre aggredito fisicamente uno dei familiari, provocandogli lesioni personali. Le indagini, condotte dalla Squadra Mobile di Rimini e coordinate dal sostituto procuratore Luca Bertuzzi, hanno portato alla richiesta di rinvio a giudizio, oggi accolta dal giudice dell’udienza preliminare.
I familiari di Graziana Helga Todaro sono assistiti dall’avvocato Mattia Lancini del Foro di Rimini.