Rimini, “mi faresti un favore enorme?”: attenti alla truffa dei finti amici

Rimini
  • 04 settembre 2026

Il mondo delle truffe non si ferma mai, anzi, si aggiorna proprio come un qualsiasi altro settore. Peccato che a rimetterci siano sempre le persone anziane o più fragili. L’ultima novità, segnalata dallo sportello riminese di Codici Emilia-Romagna Aps-Centro per i Diritti del Cittadino, riguarda un messaggio WhatsApp apparentemente inviato da un amico, un familiare o una persona conosciuta, con una richiesta urgente di denaro.

Uno schema che inizia quasi sempre con la stessa frase: “Mi faresti un favore enorme?” e che, come reso noto dalla Polizia postale, in queste settimane sta interessando diversi utenti in tutta Italia.

Come funziona

Il messaggio può arrivare all’interno di una conversazione già avviata con un contatto salvato in rubrica, rendendo il raggiro particolarmente difficile da riconoscere. Il truffatore si finge il titolare dell’account e chiede, ad esempio, un bonifico immediato, sostenendo di avere problemi con la propria carta o con il conto.

«Questa truffa dimostra ancora una volta quanto sia pericoloso fidarsi soltanto del nome che compare sullo schermo - dichiara l’avvocato Fausto Pucillo, segretario regionale di Codici Emilia-Romagna -. Se un amico o un familiare ci chiede improvvisamente di fare un bonifico, soprattutto se insiste sull’urgenza, dobbiamo fermarci e verificare. Una semplice telefonata effettuata a un numero che già conosciamo può evitare di perdere centinaia o migliaia di euro».

I consigli

Codici Emilia-Romagna invita quindi a non effettuare mai un pagamento prima di aver verificato personalmente la richiesta, contattando l’interessato attraverso una telefonata o un altro canale, per accertarsi della natura della richiesta. È inoltre importante mantenere aggiornati il sistema operativo e WhatsApp, controllare periodicamente la sezione “Dispositivi collegati” e attivare la verifica in due passaggi.

«Il consiglio è sempre lo stesso: davanti a una richiesta di denaro non bisogna avere paura di sembrare diffidenti - conclude Pucillo -. Meglio una telefonata in più che un bonifico fatto a un truffatore».

Per questo Codici Emilia-Romagna è a disposizione dei cittadini per informazioni e assistenza in caso di truffe o tentativi di frode. Per maggiori informazioni, è possibile contattare l’associazione all’indirizzo e-mail codici.emiliaromagna@codici.org, al numero 051-0548765 oppure allo 0541-1502074 (Sportello di Bellaria).

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