Più di cinquanta interventi mirati e oltre duecento persone identificate: sono i numeri che a Rimini fotografano l’ attività svolta dal Nucleo Sicurezza Urbana della Polizia Locale di Rimini nell’area del Mercato Coperto e nelle vie circostanti nei primi tre mesi del 2026. Un’azione condotta sia in abiti civili che in divisa, con cadenza settimanale, finalizzata a contrastare il degrado urbano e reprimere illeciti amministrativi e penali.
Controlli che hanno fatto emergere 17 verbali amministrativi elevati per violazioni del regolamento di Polizia Urbana, in particolare per bivacco, ubriachezza molesta e comportamenti vietati in zona Mercato Coperto, via IV Novembre e via Castelfidardo.
Spiccano le tre recenti denunce-querele, raccolte dal NSU nei confronti di un uomo responsabile di reiterate minacce al personale operante nel Mercato Coperto, denunciato a piede libero per minacce aggravate. In piazzale Gramsci, invece, un intervento tempestivo, scattato su segnalazione di cittadini, ha permesso di bloccare uno dei due autori di furti su veicoli in sosta: grazie alle immagini della videosorveglianza comunale e alla querela sporta da una delle vittime, una persona è stata denunciata per furto, danneggiamento e concorso nel reato. Attività degli agenti in borghese che non si esauriscono nella dimensione repressiva, ma anche in interventi di aiuto diretto come nel caso in cui è stato accompagnato ai servizi sociali e alla Caritas una persona con invalidità che dormiva nell’area del Mercato in condizioni di salute precarie.
Determinante, in diversi interventi ad alto rischio, il contributo delle unità cinofile in dotazione alla Polizia Locale.