Rimini, lo colpisce alla testa con un tubo di ferro: arrestato per tentato omicidio

Rimini
  • 01 giugno 2026

Tentato omicidio all’ex Hotel Coronado, una struttura in disuso davanti all’aeroporto di Rimini Miramare, dove venerdì notte un 44enne ucraino ha ridotto in fin di vita un connazionale di 45 anni. Secondo le indagini, condotte dalla squadra mobile della
questura di Rimini e dagli agenti delle Volanti intervenuti per primi sul posto, il 44enne avrebbe colpito con una spranga di ferro il connazionale alla testa mandandolo in coma.

A dare l’allarme chiamando il 112 una donna, cittadina ucraina, che con i due connazionali condivide alloggi di fortuna. Gli agenti appena arrivati sul posto hanno trovato la donna la quale, uscita dalla struttura abbandonata urlando e piangendo, ha riferito che vi era una persona a terra in condizioni critiche che aveva perso molto sangue, ed era da soccorrere.
Contemporaneamente, il 44enne si è avvicinato ai poliziotti ripetendo più volte “sono stato io.... fate presto l’ho ammazzato”. All’interno su un letto, c’era quindi il 45enne con una profonda ferita alla testa.

Ricoverato all’Ospedale Bufalini di Cesena, è ancora in coma e le sue condizioni restano gravi. Il 44enne invece arrestato per tentato omicidio sarà interrogato dal Gip alla presenza del difensore d’ufficio, l’avvocato Massimo Vico. Le indagini della squadra mobile dopo il sopralluogo della polizia scientifica di Bologna hanno portato al rinvenimento di quella che pare l’arma usata per colpire la vittima alla testa, una grossa spranga di ferro che presentava al momento del ritrovamento del sangue sull’estremità compatibile con le ferite inferte.

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