Rimini, lavoro nero: sospese 3 attività e multe per oltre 220mila euro

Rimini
  • 02 aprile 2026

I Carabinieri del Nil (Nucleo Ispettorato del Lavoro) di Rimini hanno intensificato i controlli nei settori del commercio e dei pubblici esercizi, finalizzati alla verifica della regolare occupazione dei lavoratori e alla tutela delle condizioni di lavoro.

Nell’ultimo periodo sono state controllate 7 imprese della provincia di Rimini risultate irregolari. I controlli effettuati hanno portato alla luce numerosi violazioni relative al lavoro “in nero” e alla disciplina della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro e nei confronti di 3 di queste è stato adottata la sospensione dell’attività imprenditoriale. In particolare sono state sospese temporaneamente 3 imprese ricettive per l’impiego di 3 lavoratori in nero e per gravi inosservanze delle norme attinenti alla salute e sicurezza nei luoghi di lavoro quali l’utilizzo di impianti elettrici con cavi di tensione esposti e non protetti, locali in stato di degrado e con postazioni di lavoro fatiscenti, cassette del primo soccorso con dispositivi medici scaduti, mancata adozione delle misure necessarie alla prevenzione di incendi ed evacuazione dei luoghi di lavoro, mancata nomina dei medici competenti per verificare l’idoneità alle mansioni svolte dei lavoratori e mancata formazione dei lavoratori in materia di sicurezza concernente i rischi derivanti dal lavoro svolto. Complessivamente sono state elevate sanzioni e ammende per oltre 220.000 euro.

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